Documenti assenti e in ritardo,
la minoranza scrive al Prefetto
CIVITANOVA - I consiglieri di opposizione denunciano una violazione del regolamento in riferimento all'ultimo Consiglio comunale

I banchi della minoranza in Consiglio comunale
Documentazione per il Consiglio comunale consegnata con un margine inferiore ai 3 giorni lavorativi e assente, i consiglieri di minoranza presentano una segnalazione al prefetto. L’opposizione sigla una nota congiunta per denunciare quanto avvenuto nel corso dell’ultima assise quando i consiglieri sostengono siano stati violati i termini del regolamento in merito alla messa a disposizione dei consiglieri di tutta la documentazione necessaria ai fini di un voto consapevole: «in spregio all’art. 59 del regolamento comunale, non è stata messa a disposizione dei consiglieri, nei tre giorni lavorativi precedenti, tutta la documentazione relativa alle delibere da adottare – scrivono – non sono stati consegnati i verbali delle commissioni consiliari e il verbale dei revisori dei conti è pervenuto solo la sera stessa del consiglio. Dopo la trattazione dei primi quattro punti la consigliera Letizia Murri a nome di tutti i gruppi di minoranza, ha posto la questione sospensiva chiedendo il rinvio ad altra data della discussione e del voto di tutti gli ulteriori punti all’ordine del giorno. Pur ammettendo la correttezza formale della contestazione sollevata, il segretario generale affermava che si fosse agito come da prassi in uso e infatti, messa ai voti, la questione sospensiva veniva rigettata con undici voti contrari e quattro astenuti della maggioranza e con i soli voti favorevoli della minoranza. Nonostante la evidente carenza di legittimità, il consiglio comunale ha votato due proposte di variante, ma si faceva riferimento a documenti del 2009, non messi a disposizione dei consiglieri, non presenti in piattaforma perché risalenti a molti anni fa, che gli stessi non hanno nemmeno potuto reperire negli uffici comunali dato che il sabato e la domenica sono chiusi. Questo modo di procedere da parte della giunta Ciarapica e della maggioranza impedisce il funzionamento democratico del consiglio».
La lettera al prefetto è firmata da tutti i consiglieri di minoranza: Lavinia Bianchi (SiAmo Civitanova), Piero Gismondi (La Nuova Città), Lidia Iezzi (Partito Democratico), Roberto Mancini (Dipende da Noi), Francesco Micucci (Partito democratico), Letizia Murri (Ascoltiamo la Città), Mirella Paglialunga (Mirella Paglialunga per Civitanova Marche), Yuri Rosati (Partito Democratico) e Silvia Squadroni (SiAmo Civitanova).
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