Panorami ai piedi dell’Appennino:
cinquanta equipaggi
al Giro delle Abbazie
AUTO D'EPOCA - La 28esima edizione ha concluso la stagione itinerante del club Caem/Scarfiotti. Partenza dalla nuova sede del sodalizio a Valle Cascia di Montecassiano per dirigersi verso Fiastra

La 28esima edizione del Giro delle Abbazie ha concluso la stagione itinerante del club Caem/Scarfiotti.

La messa nel Santuario del beato Ugolino
Cinquanta equipaggi hanno preso il via dalla nuova sede del sodalizio federato Asi a Valle Cascia di Montecassiano per dirigersi verso Fiastra. In mattinata i partecipanti hanno raggiunto la sede di partenza, dove dopo una colazione offerta dallo staff organizzatore si sono diretti con le loro auto verso Passo di Treia, Tolentino, San Ginesio, per raggiungere il Lago di Fiastra, in una giornata fresca ma soleggiata, ideale per assaporare i panorami ed i percorsi a ridosso dell’Appennino maceratese, pieni di curve.
La carovana delle vetture, guidata dal radar fornito dallo staff del Caem ha poi raggiunto il santuario del beato Ugolino con la canonica ed una casa colonica adiacente, in deliziosa posizione panoramica sul lago e la cornice di monti e frazioni abitate tutto attorno, in località Fiegni di Fiastra. Qui il parroco don Oreste, dopo la messa, ha illustrato il santuario con cenni storici sulla costruzione, gli affreschi in essa contenuti e sulla vita del beato Ugolino Magalotti nativo della zona, che vi è stato sepolto.
La prima costruzione in stile romanico risale al XII secolo, quando era stato dedicato a San Giovanni Battista. Due secoli dopo l’impegno spirituale del beato Ugolino ha attirato i fedeli del luogo che ne hanno tratto importante riferimento per il culto con la definitiva denominazione datata 1582. Gli affreschi ospitati all’interno delle due navate sono del XVI-XVII secolo raffiguranti la vita del beato, una Madonna del Rosario e San’Antonio Abate. Nell’abside si trova invece un affresco che rappresenta l’Incoronazione della Vergine Maria, dei primi del Seicento.
Gli equipaggi sono poi saliti verso il vicino abitato della piccola frazione di Fiegni lungo un percorso panoramico per raggiungere l’agriturismo Terre della Sibilla in località Pievebovigliana, dove la giornata è terminata con la degustazione di un menu della tradizione marchigiana, con diversi prodotti biologici della stessa azienda, e con il titolare Augusto Congionti che ha descritto agli intervenuti la cura per le tipicità locali.
La manifestazione ha chiuso la stagione Caem/Scarfiotti con l’adesione di equipaggi marchigiani e delle regioni vicine a bordo di interessanti vetture di marca Alfa Romeo, Lancia, Fiat, Mercedes, Volkswagen, Ford, Ferrari, Autobianchi, Mini Cooper, Porsche, Jaguar, Simca, dagli anni ’60 agli anni ’90, divertenti da guidare lungo il suggestivo percorso scelto dallo staff organizzatore.
