Petronilla Caciorgna,
la prima pilotessa di minimoto
TV - La sua storia e quella di pista Feggiani protagonisti nel documentario "Minimoto Revolution la genesi dei campioni" per la regia di Manuele Mandolesi. In onda stasera alle 21.15 uscirà su Sky documentaries

Petronilla Caciorgna e Manuele Mandolesi
Stasera alle 21.15 uscirà su Sky documentaries il docufilm “Minimoto Revolution la genesi dei campioni”, per la regia di Manuele Mandolesi, che parla del mondo delle minimoto e del suo inventore Vittoriano Orazi. L’unico ciorcuito di minimoto marchigiano presente nel docufilm è Pista Feggiani Castelraimondo, che si presenta molto tecnico, con salite, discese, curvone che abbraccia un lago al suo interno, nel quale a partire dal 1992, hanno corso generazioni di piloti come Valentino Rossi e Marco Melandri. Inoltre, unica donna nel documentario, la prima pilotessa di minimoto: Petronilla Caciorgna, di Castelraimondo, che iniziò a gareggiare all’età di quattro anni e mezzo e che ha disputato campionati italiani e regionali di minimoto, soprattutto la finalissima di campionato Italiano di Brescia e Cattolica, all’età di dieci anni, gareggiando con Mattia Pasini, quando il mondo dei motori era ancora declinato tutto al maschile.

Petronilla Caciorgna e Marco Melandri
«Il circuito marchigiano – si legge nella nota – è molto apprezzato dai piloti proprio per le caratteristiche molto tecniche e negli anni ha organizzato con la Federazione Motociclistica Italiana, finalissime di campionato italiano di minimoto, campionati regionali e nel 2007 il campionato europeo, unico evento in Italia in quell’anno. Con le minimoto c’è un prima e un dopo, in quanto piccoli piloti di allora sono diventati nomi importanti nel panorama del moto mondiale, come Valentino Rossi e Marco Melandri presenti nel docufilm che ricordano Vittoriano Orazi, grazie al quale si creò una disciplina sportiva mai esistita: le minimoto». Nel circuito di minimoto di Casteltaimondo hanno corso, oltre ai già citati Rossi e Melandri, anche Luca Marini che durante lo scorso gran premio di Moto Gp in Austria ha paragonato la chicane del circuito di Spielberg a quello delle minimoto di Castelraimondo, in cui, il fratello minore di Valentino Rossi ha gareggiato dal 2006 al 2008. E ancora, Iannone, Dovizioso, Bagnaia, Pellinio, Pasini e moltissimi altri.

Marco Simoncelli nella pista di Castelraimondo
La stessa Petronilla Caciorgna ha iniziato (in sella ad una minimoto marca Vittorazi, poi con una Pasini) a gareggiare nel circuito di Castelraimondo, disegnato dallo scultore Fernando Caciorgna, che «si rese conto che le minimoto non erano conosciute, proprio lì dove erano nate, nella provincia di Macerata – prosegue la nota -. Va ricordato che tanti sono tanti i piloti che negli anni hanno mensionato il circuito castelraimondese, il primo tra tutti il compione Marco Simoncelli che nel suo libro best sellers “Diobò che bello!” scritto con il giornalista Paolo Beltramo, scriveva di Pista Feggiani Castelraimondo come “il circuito in cui aveva vinto la sua vittoria importante, chi se la scorda”. Questo nel 2006».
Così nel 2014 lo scultore Fernando Caciorgna e proprietario del circuito, realizzò un monumento in marmo di Carrara e travertino ascolano in ricordo di Marco Simoncelli che partì dal teatro galleria moderna la valle dell’arte, che si trova accanto a Pista Feggiani Castelraimondo per poi essere posto nella rotatoria del Misano World Circuit Marco Simoncelli.