Festa per San Marone,
processione in mare:
«Giorni non facili per la città»
CIVITANOVA - È entrato nel vivo il programma delle manifestazioni religiose. Dopo la liturgia nella chiesa di Cristo Re, le reliquie sono state trasportate fino al porto. La sfilata dei motopescherecci e delle imbarcazioni al largo della costa è culminata con la deposizione di una corona per ricordare tutti i caduti del mare

La processione in mare a Civitanova
È entrato nel vivo il programma delle manifestazioni religiose in onore del patrono di Civitanova, San Marone.
Questo pomeriggio, nella chiesa di Cristo Re, la messa è stata officiata dal vicario pastorale don Giordano Trapasso, che ha portato i saluti dell’arcivescovo Rocco Pennacchio, impossibilitato a giungere in città. Presenti le più alte cariche civili e militari del territorio, a rendere omaggio all’urna con le reliquie del santo.
«La città ha vissuto giorni non facili, noi vi abbiamo pensato nella preghiera – ha detto don Giordano Trapasso -. Vi porto, inoltre, la vicinanza di Monteleone di Fermo e Monte Vidon Combatte, due comunità che come voi celebrano San Marone. La tradizione ci dice come San Marone si sia speso per difendere la vocazione di una ragazza, arrivando fino al martirio. Penso che la vita non sia solo un fatto biologico, ma siamo tutti chiamati a vivere e amare la vita, promuovendo le molteplici vocazioni».
Terminata la messa, si è formato il corteo che ha condotto le reliquie del santo al porto, per la tradizionale processione a mare. Da Cristo Re, il corteo, preceduto dalla Banda comunale, è transitato in viale Matteotti (verso sud), via Trento e ha raggiunto l’area portuale per l’imbarco. Le imbarcazioni che hanno partecipato alla processione a mare sono: Braveheart (ha trasportato le reliquie di San Marone), Fratelli Medori, Il Greco, Minello Padre, Nonno Vincenzo, Maria Madre, Provveditore, Audace, Avventuriero, Nonno Lisà, Azzurra I e Gladiatore I. La sfilata dei motopescherecci e delle imbarcazioni al largo della costa è culminata con la deposizione di una corona per ricordare tutti i caduti del mare e con la benedizione del mare, per poi far rientro in porto.
(Foto di Federico De Marco)



















