Caduta fatale, Corallini non ce l’ha fatta:
è morto dopo cinque giorni d’agonia
CIVITANOVA - Il cuore dell'imprenditore 68enne ha smesso di battere all'ospedale Torrette, dove era ricoverato da martedì. Donati gli organi

Gilberto Corallini
Non ce l’ha fatta l’imprenditore civitanovese Gilberto Corallini. E’ morto ieri all’ospedale Torrette di Ancona dopo cinque giorni di agonia. I medici hanno provveduto subito all’espianto degli organi, autorizzato dai familiari.
Corallini aveva 68 anni ed era titolare dell’impresa edile Im.Cos da lui stesso fondata. Un professionista molto stimato e conosciuto in città e non solo. Martedì era al lavoro in un cantiere in via Giovanni Falcone a Fontespina. Stava spostando del materiale all’interno della palazzina quando è precipitato nel vano scale. E’ caduto per circa 2 metri e mezzo andando a sbattere violentemente la testa su diversi gradini. Le sue condizioni erano apparse già fin dalle prime battute gravissime. I soccorritori infatti ne avevano disposto il trasferimento a Torrette in eliambulanza. Amici, familiari e chiunque lo conosceva hanno sperato fino all’ultimo che potesse riprendersi. Invece ieri il suo cuore ha smesso di battere. La data del funerale non è stata ancora fissata.
(redazione CM)
Al lavoro, precipita lungo le scale: un 68enne trasportato a Torrette
Ciao Gilberto, il venditore gentile. Te ne vai troppo presto. Rimarrai nei cuori di molti, perchè hai fatto molto del bene a tanti.