Padel per Admo,
trionfano Bianchi e Gasparri
MACERATA - La seconda edizione del torneo si è conclusa domenica con le premiazioni

Le premiazioni del torneo Padel per Admo
Si è conclusa domenica la seconda edizione del torneo di Padel per Admo al Padel Club Torresi a Macerata. Trentaquattro le squadre in gare, che si sono battute anche con il tempo incerto e sotto la pioggia. Si sono aggiudicati la vittoria Gianluca Bianchi e Nicola Gasparri , battendo la squadra composta da Massimo Coppari e Francesco Matassa. I semi finalisti, Mario Mazza, Andrea Merlini e Andrea Capetillo e Mario Garcia.
Presenti alla premiazione Fabio Romagnoli delegato Coni Provinciale, Andrea Pallotto Consigliere Regionale Fit Marche, Massimo Raparo delegato provinciale Fit. Presente durante i giorni del torneo anche l’amministrazione comunale, l’assessore allo Sport Riccardo Sacchi e la vice sindaco Francesa d’Alessandro.
Grande il sostegno e l’impegno che Giovanni Torresi ha messo a disposizione dei ragazzi dell’associazione: «Lo sport come mezzo per portare avanti un messaggio così importante, un messaggio che non può non essere sostenuto, che viene prima dei propri interessi, un messaggio di vita e di speranza».
Eleonora Salvatori responsabile di sezione Admo Macerata: «Ringrazio di cuore Giovanni Torresi per averci aiutato, per aver creduto in noi e aver abbracciato le nostre storie ed essersi messo a nostra completa disposizione, non sempre è così scontato trovare persone che ci appoggino e ci permettano di realizzare un evento come questo. Un grazie grandissimo anche a Fabio Romagnoli e ad Mc Consulting altra presenza importantissima e fondamentale per la riuscita di questo torneo e a tutti quelli che hanno deciso di contribuire, Antonelli, Carni Sant’Elena, il Forno di Matteo, Farmacia San Claudio e Liomatic.
E’ fondamentale che il nostro messaggio non si fermi e raggiunga quante più persone possibili, da gennaio a maggio solo nelle Marche ci sono state ben 6 donazioni di midollo osseo effettive, questo ci fa capire quanto la richiesta sia alta e quante persone ancora siano in attesa di trovare una compatibilità che possa diventare per loro, una speranza di vita. Eventi come questo sono essenziali per aiutarci a sostenere il lavoro che stiamo facendo e grazie a persone come Giovanni Torresi, tutto questo diventa possibile».
Il torneo si è poi concluso, dopo le premiazioni, con una piccola merenda cena offerta completamente da macelleria Carni Sant’Elena e il Forno di Matteo.