Linea Verde nel Maceratese:
sulle orme del grano di Strampelli
tra Vincisgrassi e palla al bracciale

TELECAMERE - Domenica 29 maggio la provincia di Macerata sarà protagonista di una puntata della nota trasmissione scritta dal giornalista Carlo Cambi. Beppe Convertini e Peppone faranno tappa a Elcito, Treia e nel capoluogo
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Peppone a Treia con il sindaco Capponi

Rai1 Linea Verde torna a solcare le terre di Nazzareno Strampelli, l’uomo del grano domenica 29 maggio a partire dalle 12,20.  Macerata e il maceratese tornano protagonisti in una super puntata scritta da Carlo Cambi con la regia di Eleonora Niccoli. «La crisi dei cereali è diventata di attualità  – si legge in una nota – e seguendo le orme di questo scienziato che negli anni 30 del secolo scorso ibridò centinaia di specie di grano con l’intento di sfamare il mondo Beppe Convertini e Peppone attraversano le campagne maceratesi a bordo di un vecchio sidecar. Sono i luoghi che Guido Piovene nel suo “Viaggio in Italia” definì la sintesi di tutti i paesaggi del mondo».

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Nazzareno Strampelli

A raccontare Nazareno Strampelli sarà la bisnipote del grande agronomo, a renderlo attuale saranno i ricercatori del Cermis, a farci capire che le Marche sono il granaio d’Italia sarà la testimonianza dei luoghi di Papa Sisto V°. Beppe Convertini salirà per questo sul Tibet delle Marche, Elcito un minuscolo borgo tenuto in vita da due ragazzi che hanno scelto di viverci facendo panini – ecco il grano che ritorna – e poi troverà un famiglia di allevatori che da cinque generazioni si occupa dei bovini di razza marchigiana, compreso Omar che a 24 anni ai videogiochi ha preferito la bellezza del pascolo. Peppone illustrerà la ricerca in campo agronomico ai piedi dell’abbazia cistercense di Fiastra, andrà ad assaggiare una pasta degna delle tavole dei re, si perderà lungo il fiume che da sempre irriga i “giacimenti” di grano del maceratese fino a salire tra cavalli, pecore e mucche nel tempio del ciauscolo.
Questo viaggio nel tempo comincia da Treia dove ancora si gioca il pallone al bracciale che ha ispirato una delle più famose liriche di Giacomo Leopardi. Il gustoso calcione, il fascino del gioco della palla col bracciale, la stupenda campagna: l’unicità di Treia sarà al centro della puntata di Linea Verde. Beppe Convertini e Peppone (Giuseppe Calabrese) si cimenteranno in prima persona in una gara e vestendo per la prima volta i panni dei giocatori che, da ormai un mese, hanno ripreso gli allenamenti. Chi vincerà? Non resta che aspettare domenica per scoprirlo.
Naturalmente, dopo le fatiche del gioco non mancheranno le gustose prelibatezze tipiche del territorio come il calcione, prodotto da forno dal caratteristico sapore dolce-salato. Una passeggiata nel cuore del centro storico, tra l’Accademia Georgica e due passi in piazza della Repubblica per poi partire alla volta delle verdeggianti campagne.

Linea-Verde-a-TreiaIl loro viaggio si conclude a Macerata allo Sferisterio, oggi tempio della lirica ma pensato come stadio del pallone al bracciale. Lì due grandi cuoche Rosaria Morganti dei Due Cigni di Montecosaro e Iginia Carducci dell’Osteria dei Fiori di Macerata si sfideranno a colpi di ricette per far assaporare a Beppe e Peppone i princepsgrass e i vincisgrassi appena insigniti del marchio europeo mentre sul palco ragazze e ragazzi di tutte le discipline faranno coreografie a ricordare che quest’anno Macerata è città europea dello sport. Per scoprire alla fine che aveva ragione Piovene: «Se si volesse stabilire qual è il paesaggio più tipico dell’Italia si dovrebbero indicare le Marche e specialmente il maceratese». Sapendo che l’Italia è la sintesi di tutti i paesaggi del mondo e le Marche sono “l’Italia in una regione”. Con un affaccio su Parma a scoprire con Cibus tutto il buono della penisola. Appuntamento domenica 29 maggio dalle 12 e 20 su Rai1 con Linea Verde.



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