Cbf Balducci, grandiose ragazze!
Macerata ritrova la serie A1 (Foto)

VOLLEY - Grande festa in un Banca Macerata Forum sold out. In gara 3 di spareggio finale playoff le maceratesi guidate da coach Paniconi sconfiggono 3-2 il Mondovì in un tie break pazzesco. La città torna nella massima serie sette anni dopo l’addio della Lube
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di Mauro Giustozzi (foto di Fabio Falcioni)

La Cbf Balducci nel paradiso della serie A1. In gara 3 di spareggio finale playoff le maceratesi guidate da coach Paniconi sconfiggono 3-2 il Mondovì in un tie break pazzesco con Malik che mette a terra la palla della promozione dopo una partita da montagne russe, col primo set in equilibrio e poi gli altri tre vinti nettamente dalle due squadre ed approdano per la prima volta nella storia del club nella massima serie nazionale di volley.

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Sette anni dopo l’addio della Lube a Macerata e ben 41 anni dopo l’unico precedente di una squadra femminile di pallavolo in serie A1, il Cus Macerata gestito da Delio Tifi e con la giocatrice della Repubblica Ceca Hana Vlasakova Marcolini che ne fu l’emblema nelle stagioni 1981-82 e 1982-83 il grande volley ritorna nel capoluogo che avrà la Cbf Balducci Helvia Recina protagonista ai massimi livelli nella prossima stagione. In un palas gremitissimo che ha sostenuto le ragazze la festa è partita non appena è caduta l’ultima palla per quella che resterà un’impresa storica fatta da questa società, da questo staff tecnico e da questo gruppo di giocatrici che riporta il grande volley nella casa del Fontescodella oggi Banca Macerata Forum.

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cbf-balducci-12-325x244Finisce con la passerella della premiazione della Cbf Balducci per aver vinto il campionato. E nel tripudio del Banca Macerata Forum dopo quasi due ore di battaglia infinita tra due squadre che hanno onorato la pallavolo. Avrebbero meritato entrambe la promozione, l’ha spuntata Macerata in virtù delle prestazioni decisive di Pizzolato, Malik e Cosi decisive nei momenti topici di una partita che ha avuto pochissimo equilibrio, solo nel primo e quinto set. Gli altri hanno visto prevalere nettamente l’una o l’altra squadra. Su colora di arancione la notte maceratese che dopo lo scudetto della Lube vede la Cbf Balducci Helvia Recina approdare nel massimo campionato di volley femminile. La nostra provincia si conferma sempre più regina di questo sport nelle Marche e nel centro Italia.

cbf-balducci-9-325x217Già un’ora prima dell’inizio della partita il parcheggio adiacente il palasport si è riempito di auto che poi sono state posteggiate lungo via Tucci e in tutte le strade limitrofe. Venduti tutti i biglietti disponibili per il Banca Macerata Forum con un colpo d’occhio che non si vedeva dai tempi in cui questa era la casa della Lube volley. Un muro arancione, con i tifosi maceratesi che all’ingresso hanno ricevuto una maglietta da indossare coi colori del club marchigiano. Una sciarpata di cartelli arancioni all’ingresso delle squadre in campo a cui rispondono gli ‘ultras Puma’ arrivati dal Piemonte in una cinquantina spiegando il loro bandierone coi colori rossoblù.

In mezzo al pubblico anche il sindaco Sandro Parcaroli e il presidente regionale del Coni, Fabio Luna. Il fattore campo ha pesato sinora in questa serie di finale che ha portata alla ‘bella’ di stasera. Squadre al completo e nei sestetti annunciati per questa sfida senza ritorno che vale la promozione in A1. Trevisan e Montani indirizzano il vantaggio ospite cui replica subito Macerata con i muri di Pizzolato e l’attacco di Malik che riporta il set sul punto a punto. Squadre che duellano a rete e poi tocca ancora a Pizzolato provare il break con la pipe del 7-5. Mondovì però non si disunisce e replica alle arancionere restando in scia.

cbf-balducci-13-325x244Gara che resta vibrante anche quando l’attacco di Malik lancia la Cbf sul 12-9: buona la tenuta e il cambio palla delle maceratesi capaci di rintuzzare i tentativi di risalita delle piemontesi. Entra in scena la Hardeman al servizio e complice un errore in attacco di Così rovescia il punteggio e regala il primo vantaggio a Modovì (17-18) costringendo Paniconi a chiamare il time out tecnico. Ancora un doppio errore delle padrone di casa che aumenta il vantaggio ospite sul 17-20: Macerata non molla, si rifà sotto ad un solo punto di distacco dalle avversarie fino a quando il muro di Fiesoli firma il 20-20. Per un finale di set in volata: con Pizzolato e Fiesoli grandi protagoniste, anche se Macerata la spunta con due errori della Lpm alla quarta palla set. Riparte forte Mondovì nel secondo con protagonista assoluta Herdaman che porta la sua squadra sul 5-8. Cresce l’attacco del sestetto di Solforati con la difesa arancionera che soffre e non gioca il contrattacco. Taborelli firma il 7-11 che fa viaggiare in tranquillità le ospiti sulle ali di un vantaggio rassicurante. Non c’è reazione della Cbf che si consegna sin troppo presto alle avversarie in un parziale giocato troppo sotto tono rispetto al primo. E così per Mondovì è tutto sin troppo facile per conquistare il set della parità. Nel terzo la Cbf ritrova efficienza in attacco e linearità di gioco oltre che finalmente soluzioni a muro che in precedenza non si erano viste. E così torna avanti 10-6.

cbf-balducci-14-325x244Un’altra Macerata che sorprende forse la Lpm che non si aspettava questa reazione. Ospiti anche più fallose che in precedenza mentre Macerata trova risorse anche dal servizio con i primi due ace della sua partita che fissano il punteggio sul 15-9. Un set in fotocopia del precedente, con le marchigiane che stavolta fanno la parte del leone e la Lpm imbambolata e spettatrice che non ha reazione ai colpi delle avversarie che tornano avanti nel punteggio. Arancionere ora ad un set dalla promozione in massima serie. Parte meglio Lpm nel quarto ma la Cbf non ci sta a mollare la presa: le ragazze di Paniconi incappano in qualche errore di troppo che le fa sprofondare 5-11. E’ ancora una volta un set a senso unico, stavolta per le ospiti che d’incanto ritrovano compattezza e solidità che sembrava persa in precedenza mentre Macerata pare di nuovo uscire dalla partita prima che tecnicamente soprattutto mentalmente. E così è inevitabile che a decidere vittoria e promozione sia il tie-break. Macerata avanti con Malik e Michieletto, Mondovì risale prepotentemente sino al 6-7 con l’ace di Taborelli. Si lotta palla su palla, nessuno vuol mollare niente: doppio attacco di Malik lancia la Cbf sull’11-8, e poi va a conquistarsi tre palle match chiudendo alla seconda con Malik. Ed è A1!!

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MACERATA – MONDOVI’ 3-2 (28-26, 15-25, 25-10, 15-25, 15-12 )

CBF BALDUCCI HR MACERATA: Fiesoli 7, Cosi 10, Malik 20, Michieletto 15, Pizzolato 18, Ricci 1, Bresciani (L), Peretti, Ghezzi, Stroppa, Martinelli.NE.: Gasparroni. All. Paniconi.
LPM BAM MONDOVI’: Hardeman 15, Molinaro 13, Taborelli 21, Trevisan 6, Montani 14, Cumino 3; Bisconti (L), Pasquino 1, Bonifacio 1, Ferrarini. All. Solforati.
ARBITRI: Santoro e Selmi.
NOTE: spettatori 2000 circa. Durata set: 29’, 22’, 18’, 24’, 19’ totale 112’. Macerata: battute sbagliate 8, vincenti 5, muri 11, errori 24. Mondovì: bs. 19, v. 6, m. 11, e. 27.

 

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