Viabilità, ambiente ed edilizia scolastica
La Provincia approva le linee programmatiche

MACERATA - Questo pomeriggio la seduta del Consiglio. Calamita: «Pronti a collaborare». Capponi: «Programma generalista». Ricotta punta il dito sull'Ipsia. Buldorini puntualizza: «Bene il confronto ma non si accettano critiche gratuite»

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Il presidente della Provincia Sandro Parcaroli

di Giulia Sancricca

Approvate le linee programmatiche del mandato di Sandro Parcaroli: oggi si è riunito il Consiglio della Provincia di Macerata. Alla votazione si sono astenuti i quattro consiglieri di opposizione che, nei loro interventi, hanno puntato l’attenzione sulla viabilità, sull’ambiente e sull’edilizia scolastica.
«Le principali linee di intervento – ha esordito il presidente Sandro Parcaroli – riguardano gli edifici scolastici, la viabilità, la digitalizzazione, l’assistenza agli enti locali e le politiche di Area Vasta, il governo del territorio e la tutela dell’ambiente, la ricostruzione e i fondi del Pnrr. Tutti insieme dobbiamo individuare le giuste linee di azione per cogliere ogni risorsa da tramutare in interventi di sviluppo efficaci e duraturi».
Anche il capogruppo di minoranza Mariano Calamita ha esordito con l’importanza di «ritrovare e continuare insieme il percorso tracciato nelle premesse quando siamo stati candidati alla presidenza della provincia: lavorare insieme. Su questo terreno manifestiamo la nostra disponibilità a collaborare, anche attraverso incontri di Commissioni».

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Più duro il collega Franco Capponi che ha subito definito «generalista» il programma della maggioranza, per poi andare nel dettaglio. «È fondamentale semplificare e abbreviare i tempi nel rilascio dei pareri obbligatori per la parte urbanistica, la viabilità e il settore dell’energia – ha detto – .
Molto del personale stabilizzato con il sisma potrebbe essere destinato a semplificare il rapporto con gli enti locali. Una critica riguarda la viabilità, dove sono indicate solo cinque linee prioritarie. Sono sufficienti, altrimenti l’impronta sarebbe la stessa della precedente amministrazione con la sola ordinaria amministrazione di asfaltatura delle strade.
Bisogna rivedere e rimodulare il sistema dei limiti di velocità sulla viabilità provinciale che contiene, in alcuni tatti, decine di speed check vuoti: oggi sarebbe molto più funzionale l’installazione di telecamere Ocr. Inoltre non è possibile che alcuni territori siano penalizzati da sindaci che vogliono far cassa con i controlli di velocità». Sempre sulla viabilità, Capponi ha chiesto attenzione alla Val Potenza. «I 500mila euro che sono stati assegnati alla Provincia per progettazioni strategiche – ha proposto – dovrebbero essere destinati alla vallata del Potenza per avere almeno un progetto preliminare per lo sviluppo della viabilità in quella zona».

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La maggioranza

La replica puntuale è arrivata da Luca Buldorini che non ci sta a «prendere critiche e lezioni gratuite. Bene la condivisione – ha detto – ma non si può dire che il programma sia vuoto. Per il confronto le porte sono state e sono sempre aperte. Noi ci siamo subito messi all’opera per stilare il programma e non bisogna sottovalutare nemmeno il problema dell’aumento dei prezzi. Nonostante questo, infatti, non abbiamo tolto nessuna opera dalla programmazione».
Edilizia scolastica tra le preoccupazioni di Narciso Ricotta. «Deve esserci un atto preordinato – ha detto – che preveda una programmazione seria sulle stime di crescita negativa della popolazione. Su un punto, poi, non si può più attendere: l’Ipsia di Macerata ha bisogno di una nuova sede. Quella attuale è vergognosa». Per la viabilità, invece, Ricotta ha ribadito la necessità di «rimodulare l’uscita di Campogiano».
La rassicurazione sull’Ipsia è arrivata dalla capogruppo di maggioranza Laura Sestili, ma anche il presidente Parcaroli ha ammesso che «la sede attuale della scuola è vergognosa e servono soluzioni». «La situazione dell’Ipsia si sta concludendo nel migliore dei modi – le parole della Sestili – nonostante il tempo avuto a disposizione sia stato poco. Risolveremo la situazione entro l’inizio del nuovo anno scolastico».
Graziano Bravi, invece, ha acceso i riflettori sull’ambiente e sui rifiuti. «Sulle linee di indirizzo mi ha impaurito l’assenza del problema dei rifiuti – ha esordito – . Sebbene sia una competenza regionale è necessario che il presidente della Provincia faccia da coordinatore tra i Comuni per trovare una soluzione al sito della discarica. Attenzione anche all’inquinamento sulla bassa valle del Chienti per il quale propongo di fare uno studio della situazione per conoscere lo stato attuale».
Preoccupazione condivisa dal delegato all’Ambiente Andrea Mozzoni che ha replicato sottolineando come «l’opera di coordinamento del presidente viene già fatta come presidente dell’Ata, ma questo non cambia la preoccupazione che abbiamo, a prescindere dai colori politici».
Il presidente Sandro Parcaroli ha comune accolto la maggior parte delle proposte fatte dal gruppo di minoranza che ha motivato l’astensione come un voto «sulla fiducia – ha detto Calamita – e sul confronto che abbiamo avuto. Se fosse possibile chiediamo di inserire le nostre riflessioni nelle linee programmatiche».


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