Estra pianta mille alberi,
bosco urbano alle Vergini
«Sarà un climatizzatore naturale»

MACERATA - "Mosaico verde" ha fatto tappa in città grazie all'azienda in prima linea nella lotta al cambiamento climatico. L'assessora Laviano: «Si inserirà nel mezzo di un’area verde già funzionante. In fondo verrà costruita un’area di sgambamento cani»
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L’assessore Laura Laviano

di Mauro Giustozzi (Foto Fabio Falcioni)

Una distesa di mille piante tra quercia, acero campestre, roverella, bagolaro, albero di giuda, sanguinella e prugnolo che andranno a comporre un nuovo bosco urbano a servizio di Macerata e del quartiere Le Vergini, integrandosi con l’attuale area verde con percorsi e giochi da un lato e dall’altro lambirà l’area sgambatoio per cani che verrà realizzata nella stessa zona.

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Giuseppe Beltutti di AzzeroCo2

Tutto questo grazie al progetto ‘Mosaico Verde’ che ha fatto tappa in città grazie al sostegno di Estra Prometeo, la campagna nazionale di forestazione di aree urbane ed extraurbane e tutela di boschi ideata e promossa da AzzeroCo2 e Legambiente. All’incontro, che ha suggellato la conclusione dei lavori di piantumazione, sono intervenuti Laura Laviano, assessora comunale all’ambiente, la consigliera Paola Pippa, il veterinario comunale Stefano Martin assieme all’agronomo Mario Bongarzoni, Rossano Appignanesi dell’ufficio verde del Comune, Francesco Verniani, amministratore delegato di Estra Prometeo che è intervenuto a distanza in rappresentanza delle società del gruppo e Giuseppe Beltutti di AzzeroCo2 partner dell’iniziativa.
Le Vergini è uno dei quartieri storici di Macerata che, negli ultimi anni, ha vissuto un’importante espansione urbanistica. Obiettivo del progetto di forestazione è quello di aumentare la copertura arborea dell’area verde del quartiere, già dotata di un parco giochi per bambini in fase di ammodernamento così da incrementare le zone d’ombra e di conseguenza rendere maggiormente fruibile il parco nella stagione calda. ParcoLeVergini_FF-5-325x217«Qui si vede in modo concreto il rapporto tra l’azienda Estra e l’ente pubblico –ha esordito l’assessore Laviano-: l’azienda investe per migliorare la qualità della città, riqualificando aree nei pressi di centri abitati. Non è facile trovare aree di queste dimensioni se non in città come Macerata, Ancona e Pesaro. Questo bosco urbano è importante per l’assorbimento della Co2, per la biodiversità in quanto mi auguro che questi alberi una volta cresciuti diventino anche dei nidi per insetti. Questo bosco di mille alberi si inserirà nel mezzo di un un’area verde già funzionante e in fondo, dove adesso c’è una recinzione, ebbene lì verrà costruita un’area di sgambamento cani in modo che gli animali abbiano una zona a loro dedicata e non invadano i giardini dove sono posizionati i giochi per i bambini e non entrino nel futuro bosco. Oggi si è completata la piantumazione di tutte le mille piantine: i tecnici mi dicono che c’è una mortalità del 40% delle piantine, io mi auguro che sia di meno. Anche fosse così il risultato finale sarebbe importante. E’ prevista un’irrigazione di emergenza qualora non piovesse. Riprodurre questo bosco urbano in altre zone della città non è facile perché ci vogliono aree molto grandi che non sempre si trovano. Per ora a Macerata ne avremo due, questo e quello che sorgerà a Sasso d’Italia. Ricordo che questa iniziativa è a costo zero per il Comune che ha dato la disponibilità solo del terreno e poi della manutenzione. Altra cosa che mi preme molto è quella di iniziare ad arredare anche le aree di sgambamento cani che ci sono in città: spesso non ci sono aree ombreggiate e quindi si potrebbe studiare qualche soluzione simile a questa anche per tali aree destinate ai cani».
ParcoLeVergini_FF-8-325x217Il verde urbano agisce come un climatizzatore naturale contribuendo a mitigare le alte temperature e a contrastare il fenomeno delle isole di calore. Non trascurabili sono poi i benefici che queste piante porteranno in termini di riduzione delle emissioni di Co2, gli alberi sono infatti tra le ‘tecnologie’ più potenti che l’umanità ha per assorbire l’anidride carbonica e gli altri inquinanti. Questi i numeri dei contratti gas green con Co2 compensata (quelli fatti con AzzeroCo2): 244.835 a fine 2021 mentre a fine 2020 erano solo 7.000, quindi c’è stata una grande crescita. «Gli obiettivi di sviluppo sostenibile – ha sottolineato Francesco Verniani, amministratore delegato di Estra Prometeo – sono strategici per la nostra azienda, da sempre in prima linea nella promozione della cultura ambientale. L’adesione a questa campagna è per noi motivo di grande orgoglio, perché ci permette di sostenere ancora una volta i territori di riferimento nella battaglia contro il cambiamento climatico. Piantare nuovi alberi è un gesto tanto semplice quanto fondamentale, che riflette l’impegno concreto del Gruppo nell’implementazione dell’efficientamento energetico».
ParcoLeVergini_FF-3-325x217La campagna Mosaico Verde rientra nel più ampio progetto europeo Life Terra che si propone di mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici attraverso la messa a dimora di 500 milioni di alberi entro la fine del 2025. Un progetto estremamente ambizioso di cui Legambiente è l’unico partner italiano ed AzzeroCo2 sostenitore. «Grazie alla collaborazione con Estra continuiamo a portare avanti il nostro impegno per rendere più sostenibili i centri urbani, con l’obiettivo di portare benefici alle comunità locali – ha dichiarato Giuseppe Beltutti di AzzeroCo2-. Nei primi dieci anni abbiamo piantato 100 mila alberi ma solo negli ultimi tre anni questa cifra è schizzata ed abbiamo messo a dimora la bellezza di 300 mila piante in tutta Italia. Talvolta è una piantumazione per compensazione ma in questo caso per Estra è una sorta di ringraziamento ai consumatori del posto che scelgono questa azienda in forte espansione. Noi come Azzero Co2 interpelliamo i comuni su richiesta che ci arrivano dalle aziende interessate ad essere presenti in quella determinata località. Le mille piante autoctone messe a dimora a Macerata ben coniugano l’aspetto ambientale e quello sociale: oltre, infatti, alla rigenerazione del patrimonio naturale, si valorizza uno spazio dove i cittadini possano entrare in contatto diretto con la natura».

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