Furti con la scusa della fuga di gas:
condannato un 50enne
MACERATA - Un anno e 6 mesi per Agostino Porcelli. Due i colpi che gli venivano contestati, lui nega di essere l'autore
Con la scusa di una fuga di gas si sarebbe presentato come addetto, insieme ad un complice, a casa di persone over 70 anni per compiere dei furti. Due i colpi contestati a un 50enne di Lucera, Agostino Porcelli, residente a Recanati, che oggi è stato condannato a 1 anno e sei mesi dal giudice Andrea Belli del tribunale di Macerata. I fatti sono avvenuti nel 2015.
Il 14 ottobre Porcelli, insieme ad un complice rimasto ignoto, si sarebbe presentato a casa di una coppia che vive a Macerata (all’epoca lui aveva 76 anni e lei 74). Si sarebbe spacciato – dice l’accusa, sostenuta dal pm Raffaela Zuccarini – da addetto del gas e paventando una fuga di gas in atto avrebbe detto ai due coniugi di raccogliere oggetti di valore riuscendo ad entrare in casa per fare una ispezione e distraendo la donna aveva portato via monili d’oro, banconote per circa 3.100 allontanandosi poi con il complice. Il giorno seguente avrebbe messo a segno un altro furto. Questa volta insieme a due complici sarebbe andato a casa di una 90enne di Macerata, spacciandosi per addetto alla ditta del gas e anche stavolta paventando una fuga di gas in atto. Distratta l’anziana con la scusa di dover fare una ispezione in casa, avrebbe permesso ai complici di introdursi i in casa e sottrarre la cassaforte a muro. Da lì avrebbero poi prelevato alcune monete antiche». Porcelli è stato condannato a un anno e mezzo. Il pm Raffaela Zuccarini aveva chiesto 3 anni e due mesi. Lui si è difeso dicendo che in quel periodo aveva il foglio di via da Macerata e non poteva essere lui ad avere commesso il furto.
(Gian. Gin.)
