«Estorce 60mila euro a commerciante»,
condannata una 50enne
Si erano conosciuti su un sito d’incontri
TOLENTINO - La donna avrebbe minacciato l'uomo di mandargli la Guardia di finanza in negozio e di rivelare a conoscenti e clienti i loro rapporti intimi. Oggi la sentenza del gup del tribunale di Macerata
Chiedeva soldi dietro la minaccia di mandare ad un commerciante la Guardia di finanza e di raccontare a conoscenti e clienti dei loro rapporti sessuali: questa in sintesi l’accusa per una donna di 50 anni che vive a Sirolo, condannata oggi a 2 anni e 8 mesi dal Gup Giovanni Manzoni del tribunale di Macerata. Vittima un 58enne commerciante che ha un negozio a Tolentino. I fatti sarebbero avvenuti nell’arco di 5 anni, tra il 2015 e il 2020, a Tolentino e Belforte. Tutto era cominciato, secondo l’accusa, sostenuta oggi in udienza dal pm Vincenzo Carusi, dopo che l’uomo aveva conosciuto la 50enne su di un sito di incontri. In seguito aveva avuto con lei dei rapporti sessuali a pagamento. In seguito l’imputata avrebbe estorto denaro e ricariche Poste Pay al 58enne, per un totale di 60mila euro nel corso di 5 anni, dice l’accusa. Per ottenere il denaro la donna avrebbe minacciato il commerciante, spesso con messaggi inviati al suo cellulare, altre volte via Facebook, che gli avrebbe mandato la Guardia di finanza e che avrebbe raccontato dei loro rapporti intimi a conoscenti e clienti. Attraverso queste presunte minacce la donna sarebbe riuscita a farsi consegnare il denaro dal 58enne. Oggi si è chiuso il processo davanti al gup del tribunale di Macerata. La donna è assistita dall’avvocato Ferdinando Manzotti.
(Gian. Gin.)
*A tutela della vittima non viene indicato il nome dell’imputata
