Trova cellulare e tenta l’estorsione:
43enne condannato a un anno
TREIA - Francesco Calamante è finito in manette il 20 gennaio. Oggi si è chiuso il processo per direttissima al tribunale di Macerata
Tenta di estorcere 100 euro dopo aver trovato un cellulare, condannato a un anno il 43enne Francesco Calamante, treiese. Proprio a Treia si sono svolti i fatti che hanno portato all’arresto dell’uomo lo scorso 20 gennaio. Aveva trovato un cellulare che una donna aveva perso a Passo di Treia.
Quando lei ha chiamato il suo stesso numero le ha risposto Calamante. L’uomo le ha chiesto 100 euro per restituirlo altrimenti lo avrebbe gettato. Il telefono, uno Xiaomi, era stato pagato un paio di anni fa duecento euro dalla proprietaria. La donna si era rivolta ai carabinieri. I militari della stazione di Treia e del Norme avevano organizzato un appuntamento per la consegna del denaro. l’accordo, alla fine, era stato di pagare 90 euro. Quando c’è stato il passaggio del denaro i carabinieri hanno arrestato Calamante. Oggi si è svolto il processo per direttissima. Il pm Rocco Dragonetti ha chiesto la condanna a 2 anni e 8 mesi, il giudice Daniela Bellesi ha deciso una pena di un anno. Calamante è difeso dall’avvocato Paolo Marchionni.
(Gian. Gin.)
Trova un cellulare e tenta di estorcere 100 euro: arrestato un 43enne
