Frana in via Mattei,
sul piatto 710mila euro
MACERATA - L'amministrazione intende utilizzare parte di un finanziamento di 5 milioni per sistemare il tratto compreso tra via Roma e via Tucci, a valle del ponte ferroviario. L'assessore Marchiori: «Necessario qualche mese per definire la procedura»
di Luca Patrassi
Un intervento da 710mila euro per sistemare l’area in frana di via Mattei, nel tratto compreso tra via Roma e via Tucci, a valle del ponte ferroviario, nella quale si riscontrano evidenti cedimenti della strada. Il Comune di Macerata è pronto a muoversi utilizzando la parte residua (appunto 710mila euro) di un finanziamento di cinque milioni di euro concesso per la messa in sicurezza del territorio. Quanto al finanziamento in questione, il Comune finora ha speso 400mila euro per la strada che da Madonna del Monte porta a Sambucheto, altrettanti per la sistemazione di una frana in via Pancalducci e poco meno di 3,5 milioni di euro per l’intervento di ampliamento della carreggiata di via dei Velini dall’incrocio con la strada di Montanello fino a Villa Potenza.

L’assessore Andrea Marchiori
Per porre rimedio alle cause del dissesto in via Mattei l’Ufficio tecnico del Comune ritiene che, in linea con lo spirito del finanziamento volto a mitigare anzitutto il rischio idrogeologico, debbano essere messi in atto una serie di interventi, tra questi: riattivazione dei drenaggi esistenti, esecuzione di nuovi drenaggi su tutta l’altezza del muro, esecuzione di tiranti sulla parete superiore del muro da intestare nella formazione, nuovo sistema di raccolta delle acque meteoriche, ricostituzione della strada, sistemazione dell’illuminazione pubblica, adeguamento delle barriere di sicurezza laterali e spartitraffico, segnaletica orizzontale e verticale. Dice l’assessore comunale ai Lavori Pubblici Andrea Marchiori: «Il Ministero ci ha comunicato la disponibilità della somma in questione, abbiamo indicato il progetto che intendiamo realizzare ed attendiamo il riscontro. Poi passeremo all’appalto delle opere, c’è già una relazione geologica, non dovrebbe volerci molto tempo: direi qualche mese per definire la procedura».

Proprio in quel disastrato tratto, assimilabile ad un percorso da cross, lo scorso maggio persi il controllo dello scooter (andavo a 30) e caddi senza invadere l’altra corsia e senza coinvolgere nessun altro!! Pronto soccorso, ematomi ecc e …….MULTA! Già, la stradale mi mise la multa perché giudico’ “sufficienti” le condizioni della strada e a me diede la colpa di non essere stata capace di non cadere!! Se la strada era così sufficiente, come mai hanno ORA deciso di rimetterla a posto? Questo rospo non mi va proprio giù!!