“La decima musa” al Giometti

TOLENTINO - Da giovedì 10 febbraio alle 21.15 riprende la rassegna di Unitre con il film “Il potere del cane”, della regista Jane Campion, tratto dall’omonimo romanzo di Thomas Savage

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Dopo la kermesse sanremese, in collaborazione con Unitre che si avvale del commento filmico del professor Alberto Cingolani ed il contributo di Cellulopoli, al multiplex Giometti di Tolentino da giovedì 10 febbraio alle 21.15 riprende la rassegna “La decima musa” con il film “Il potere del cane” della regista Jane Campion, tratto dall’omonimo romanzo di Thomas Savage, pubblicato nel 1967, premiato al Festival di Venezia con il Leone d’argento, a Toronto ed ai Golden Globes. «Il film è ambientato nel 1925 e vede al centro della storia la coppia dei ricchi fratelli Burbank, proprietari di un enorme ranch in Montana che domina la vallata – si legge nella nota -. I due sono molto diversi tra loro: Phil è un uomo brillante ma crudele, con un atteggiamento prepotente e violento, mentre George è una persona testarda e puntigliosa, ma sempre gentile. Quando George sposa in segreto la vedova Rose, Phil non accetta la cosa e inizia una guerra spietata contro la donna usando suo figlio Peter come pedina. La lotta che si consuma tra uno dei due fratelli ed il mondo non è di natura economico-sociale. Non ci sono ricchi contro poveri, campagne contro città, lavoratori contro padroni o agricoltori contro allevatori. La posta in gioco è di tutt’altro tipo e vede contrapporsi due modelli di vita opposti, in uno scontro tra generazioni, generi e antropologie differenti – aggiunge la nota -. Sono temi che, ovviamente, suonano anacronistici se inseriti nel contesto del Montana del 1925. Eppure, ancora una volta, il western si dimostra genere perfetto per parlare dei massimi sistemi, specie quando si tratta di stilizzare e simbolizzare».

Giovedì 17 febbraio alle 21.15 è in programmazione il film del regista Juho Kuosmanen “Scompartimento n. 6”, premiato al Festival di Cannes. «Laura è una ragazza finlandese che vive a Mosca, dove ha una relazione con la professoressa Irina e si gode di riflesso la sua vita glamour fatta di ricevimenti intellettuali e mondani nel grande appartamento – spiega la nota -. Irina spesso la delude, come quando decide di non partire con lei per un viaggio verso Murmansk per vedere i petroglifi. Ma Laura non si perde d’animo e parte lo stesso, tutta sola, per un lungo, epocale viaggio in treno attraverso la Russia».

Chiude la rassegna, giovedì 24 febbraio alle 21.15, il film del regista Fernando León de Aranoa “Il capo perfetto”, con Javier Bardem. «In attesa della visita di una commissione che valuterà il vincitore di un importante concorso pubblico, il signor Blanco, padrone di una ditta di bilance, cerca di tenere insieme i pezzi della sua vita privata e lavorativa. Blanco è il capo perfetto: un padre buono che vedi i propri dipendenti come figli ed è disposto a tutto pur di salvare l’azienda», conclude la nota.


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