Uomo trovato morto
nel furgoncino in cui viveva

PORTO RECANATI - La vittima, Nusret Seferovic, è un 70enne bosniaco, senza fissa dimora. il corpo era sul sedile del Fiat Doblò che utilizzava come casa. Disposta l'autopsia. Il sindaco Michelini: «Dopo un litigio in famiglia aveva deciso di allontanarsi, eravamo intervenuti con i servizi sociali e sembrava tutto risolto. Ieri sera lo hanno visto, era tranquillo come sempre ed era andato a fare la spesa»
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Immagine di archivio

 

di Laura Boccanera

E’ morto nel furgoncino in cui viveva, forse stroncato da un malore o dalle temperature sotto lo zero raggiunte questa notte. E’ stato ritrovato accasciato sul sedile all’interno del suo Fiat Doblò grigio chiaro parcheggiato in strada a Porto Recanati in piazzale Europa.

L’uomo, Nusret Seferovic, un 70enne di origine bosniaca, senza fissa dimora, era conosciuto anche dai Servizi sociali del Comune che lo avevano preso in carico occupandosi di lui da qualche settimana. L’uomo infatti aveva avuto un piccolo incidente con il furgone ed era finito fuori strada.

In quell’occasione, dopo l’intervento della polizia locale il Comune era venuto a conoscenza del fatto che il 70enne vivesse in auto e da quel momento i servizi sociali hanno cercato i familiari. Un figlio infatti vive con la famiglia in un camper in viale Europa. Sono stanziali a Porto Recanati da tempo e il Comune aveva cercato di reinserire il 70enne nel nucleo familiare come poi effettivamente è avvenuto. In questi giorni però i parenti non si trovano a Porto Recanati e l’uomo probabilmente è tornato a vivere nel suo furgone. «L’amministrazione comunale di Porto Recanati esprime sincero e profondo cordoglio per la scomparsa dell’uomo senza fissa dimora – dice il sindaco Andrea Michelini -. Il 70enne bosniaco era stato identificato diversi giorni fa, era lucido, rispondeva con pertinenza e ci ha raccontato che dopo un litigio in famiglia aveva deciso di allontanarsi, ma che l’indomani sarebbe tornato a vivere con il figlio. I servizi sociali si sono attivati, hanno parlato con il figlio e la questione sembrava risolta con il ricongiungimento familiare. Oggi poi abbiamo appreso il tragico epilogo. Alcuni residenti ieri sera lo hanno visto, era tranquillo come sempre ed era andato a fare la spesa».

Questa mattina a dare l’allarme alcuni passanti che hanno notato il corpo che non si muoveva avvolto in un plaid all’interno dell’abitacolo. Il rinvenimento è avvenuto questa mattina, ma il decesso probabilmente risale già alla tarda serata  di ieri. Sul corpo sarà fatta l’autopsia, come stabilito dalla procura. Questa mattina sono arrivati il 118 che però non ha potuto fare altro che constatare il decesso, la polizia municipale e i carabinieri della stazione di Porto Recanati.

(Ultimo aggiornamento alle 16,50)



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