Marco morto per la rottura dell’aorta,
malessere legato a problema congenito
Venerdì l’ultimo saluto
MONTECASSIANO - Svolta l'autopsia per chiarire le cause che hanno provocato il decesso del 29enne. Presenti anche i consulenti dei tre medici indagati. Il giovane era stato in ospedale a Camerino due volte il 25 ottobre, in entrambe le occasioni aveva firmato i fogli per le dimissioni
di Gianluca Ginella (foto di Fabio Falcioni)
Il malore che ha stroncato Marco Staffolani è legato ad un problema congenito che gli ha causato la rottura dell’aorta. In sintesi questo quanto emerso nel corso dell’autopsia sul 29enne morto a Montecassiano nella notte di domenica. Il funerale del giovane è stato fissato, si svolgerà venerdì mattina.
C’erano il fratello di Marco, Andrea, e la fidanzata Veronica, questa mattina all’obitorio di Macerata dove alle 9 è iniziata l’autopsia sul 29enne disposta dal sostituto Enrico Riccioni e affidata al medico legale Antonio Tombolini. All’accertamento hanno partecipato anche i consulenti dei medici dell’ospedale di Camerino che sono stati indagati in quanto il 29enne lo scorso 25 ottobre era stato al nosocomio lamentando dolore alla schiena. C’era stato due volte quel giorno e, da quanto emerso, entrambe le volte Staffolani aveva firmato le dimissioni allontanandosi volontariamente dall’ospedale (c’era stato la mattina e poi la notte). Il medico legale dovrà accertare se i sintomi che mostrava siano compatibili (come sembra) con la patologia che ha stroncato il 29enne domenica notte mentre era a casa di amici ad assistere alla partita Roma-Milan in tv. Da quanto emerso al termine dall’autopsia (a cui, come consulenti dei medici, hanno partecipato anche Emanuele Simonetti e Giuliano Tombesi) Marco Staffolani sarebbe morto a causa di una dissecazione aortica, legata al manifestarsi di un problema congenito. Le indagini proseguiranno per chiarire se i medici possano avere responsabilità, se dagli esami svolti si potesse riscontrare il problema che ha poi causato la rottura dell’aorta.
Ad assistere uno dei medici c’è l’avvocato Sandro Giustozzi: «Voglio esprimere vicinanza alla famiglia, perdere un figlio così è una grande tragedia. Per quanto riguarda il nostro assistito attendiamo con totale fiducia l’esito degli accertamenti del medico legale Tombolini che saprà accertare la verità. Siamo comunque tranquilli perché riteniamo che il medico abbia operato in modo estremamente corretto».
Conclusa l’autopsia, la procura ha dato il nullaosta per la sepoltura ed è stato fissato il funerale di Marco. Si svolgerà venerdì alle 10 nella collegiata di Montecassiano. Marco Staffolani, oltre al fratello e alla fidanzata Veronica (con cui viveva a Camerino) lascia il papà Angelo e la mamma Marina.
Marco da una settimana aveva dolori, indagati tre medici dell’ospedale di Camerino
Stroncato da un malore a 29 anni, era a casa di amici a vedere la partita





