«L’attacco alla sede della Cgil
un atto di squadrismo fascista
Sedi aperte e presidiate» (Foto)

L'INTERVENTO della segretaria generale del sindacato delle Marche dopo quanto successo ieri a Roma, quando il corteo No green pass ha attaccato l'ingresso di Corso Italia. Assemblea anche a Macerata. Solidarietà anche dal Sigim e dall'Ordine dei giornalisti delle Marche
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Il presidio davanti alla sede della Cgil di Macerata

 

«L’assalto alla sede della Cgil nazionale è un atto ignobile e di inaudita gravità. Un atto di vero e proprio squadrismo fascista in quello che è un luogo simbolo di diritti e libertà. Un attacco alla democrazia e a tutto il mondo del lavoro che riporta alla memoria periodi bui che non devono ripetersi e da condannare fermamente».

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Daniela Barbaresi

Lo dichiara Daniela Barbaresi, segretaria regionale della Cgil Marche, dopo quanto successo ieri a Roma, quando il corteo dei No Green Pass ha assaltato la sede centrale della Cgil. E annuncia che per respingere e condannare questa aggressione oggi le camere del lavoro della Cgil nelle Marche, come nel resto del Paese, saranno aperte e presidiate. Così è stato anche nella sede della Cgil di Piediripa, dove c’è stata un’assemblea. Contemporaneamente sempre stamattina, l’assemblea generale della Cgil nazionale è convocata d’urgenza davanti alla sede a Roma in Corso d’Italia per decidere tutte le iniziative necessarie per rispondere con fermezza a questo gravissima aggressione. All’assemblea ha partecipato anche il segretario della Cgil di Macerata Daniel Taddei.

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Daniel Taddei, segretario Cgil Macerata al presidio davanti alla sede centrale del sindacato a Roma

Prosegue Barbaresi: «Chiediamo a tutte le Istituzioni, e in particolare a Prefetture e Questure, di vigilare sulla sicurezza delle nostre tante sedi a tutela dell’agibilità sindacale e a garanzia dell’incolumità di coloro che vi lavorano. La Cgil ha resistito e resisterà sempre e continuerà con forza ad essere protagonista della difesa dei valori democratici, della libertà e dei diritti dei lavoratori e lavoratrici. E’ però necessario che in questo momento delicatissimo per il Paese, tutte le forze democratiche e antifasciste del Paese uniscano le loro forze per difendere i diritti costituzionali e le libertà e per impedire che altri episodi di violenza possano ripetersi Vogliamo poi ringraziare tutti coloro che, a titolo personale o in rappresentanza di associazioni, forze politiche e sindacali, in queste ore hanno voluto esprimere la loro solidarietà alla Cgil».

Il Sigim, Sindacato Giornalisti Marchigiani e l’Ordine giornalisti Marche, esprimono «solidarietà alla Cgil, nazionale e della nostra regione, colpita da un attacco che non ha precedenti. Quello che è successo a Roma, con l’aggressione alla Polizia, a palazzo Chigi, e a una sede sindacale – continuano i presidenti Piergiorgio Severini e Franco Elisei – è motivo di grande preoccupazione per la tenuta democratica nel nostro paese. Sono episodi che si aggiungo alle continue aggressioni, non solo verbali, a giornalisti e redazioni. Sono segnali forse sottovalutati nel recente passato, che oggi chiedono una risposta ferma e anche un’acquisizione di consapevolezza da parte dell’opinione pubblica. I giornalisti marchigiani sono vicini ai lavoratori colpiti da queste violenze che cercano di destabilizzare tutta la società e continueranno a svolgere accuratamente il loro compito che è la ricerca, costante, della verità».

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