Camerino, taglio del nastro
per la ciclostazione di ricarica
CAMERINO - E' stata inaugurata nel quartiere Vallicelle. E' la seconda sul territorio comunale, dopo quella alle Mosse. Sarà gestita da Contram

Alessandro Campanelli, Stefano Belardinelli, Riccardo Pennesi e Andrea Isidori, della Polizia municipale
di Monia Orazi
Taglio del nastro, questa mattina a Vallicelle, per la nuova ciclostazione di ricarica veicoli ed ebike, la seconda sul territorio di Camerino dopo quella inaugurata qualche anno fa alle Mosse. Si trova di fronte al Vallicenter, la zona commerciale del quartiere. Costata 49mila euro, finanziati con i fondi europei del bando regionale vinto dal Comune, sarà gestita da Contram che ha integrato il servizio di ebike anche con il trasporto pubblico locale, inserendo il servizio anche nell’app Contrammobilità.

Alessandro Campanelli
«Prima di inforcare i pedali si carica con credito una tessera abilitata allo sgancio della bici – ha detto Alessandro Campanelli -, dopo di che ci si avvicina alla ciclostazione e senza nessun contatto si avvicina la carta al monitor, la ciclostazione offre la prima bici disponibile, l’utente la può sganciare ed iniziare subito a pedalare. Non ci sono grossi vincoli, c’è solo da acquistare questa tessera in anticipo una volta, poi si può gestire tutto da smartphone, effettuando le ricariche, man mano che il credito si esaurisce». Campanelli ha specificato i costi del sistema. «La city bike costa un euro l’ora, la mountain bike con prestazioni maggiori costa due euro l’ora, la tessera costa tre euro una tantum. L’abbiamo collegata al trasporto pubblico locale. Chi ha l’abbonamento Contram mobilità, con la tesserina blu che utilizza per il tpl, può utilizzare direttamente quella, senza necessità di acquistare l’apposita tessera. Abbiamo così una tessera in meno, un po’ di plastica risparmiata, che non è mai sbagliata».

Riccardo Pennesi
È stato il consigliere comunale di Camerino Riccardo Pennesi il primo a provare una bici elettrica della nuova ciclostazione. «È un progetto che abbiamo iniziato subito dopo l’insediamento. Ringraziamo la Regione per il contributo che ha concesso e la Contram che sin da subito è stata disponibile per gestire questa nuova stazione di ricarica per auto elettriche e bici. Sarà un punto di incontro, di arrivo e partenza per i nuovi sentieri che Camerino, con Camerino Meraviglia, ha portato avanti e per tutti i sentieri che collegano il nostro territorio con quello circostante. Questa stazione permette di utilizzare una bici e prenderla da qui e andare dove vuole, sia all’interno del comune con le stazioni gestite dalla Contram a Castelraimondo, a Sefro, in altre zone dove la Contram sta lavorando ad altre ciclostazioni. È un passo in avanti che il comune fa verso l’ecosostenibilità, obiettivo dell’agenda 2030 dell’Onu. Ci sentiamo orgogliosi di questo fatto».
Soddisfatto il presidente Contram Stefano Belardinelli. «Un progetto importante che continua quanto iniziato qualche anno fa con la prima ciclostazione di ricarica per ebike, scooter ed auto elettriche alle Mosse. Oggi, con questa ciclostazione a Vallicelle, speriamo presto che ce ne sarà una terza in zona universitaria. Questo sistema di mobilità urbana dolce su due ruote, può coinvolgere l’Università. Un bel segnale di presenza in un quartiere di Camerino duramente colpito dal sisma, che merita di avere tutti quei servizi di altre zone, speriamo che questo tipo di mobilità si espanda, per favorire quella transizione ecologica che ormai l’Europa e l’Italia richiedono come prospettiva futura e che le nuove generazioni chiedono, mettendo al primo posto l’ecosostenibilità».