Frontale contro un camion fermo,
muore papà di 35 anni
SAN SEVERINO - Il giovane, Gianluca Mosconi, muratore, settempedano, era a bordo di un furgone e stava andando al cantiere della sua azienda quando ha perso il controllo e invaso la corsia opposta. E' stato trasferito a Torrette in eliambulanza e poco dopo il suo cuore ha cessato di battere. Lascia la moglie e due figli

I due mezzi coinvolti sul luogo dell’incidente
di Gianluca Ginella e Iralba Murati
Perde il controllo del furgone e si schianta contro la motrice di un camion parcheggiato sulla corsia opposta: muore muratore di 35 anni, Gianluca Mosconi di San Severino, padre di due figli. L’incidente è avvenuto poco prima delle 8 lungo la provinciale 361.
È una normale giornata di lavoro. Un muratore di 35 anni, Gianluca Mosconi, questa mattina deve andare nel nuovo cantiere aperto dalla sua ditta, l’impresa edile Giorgio Zaganelli, a San Severino. Così, diretto al cantiere, si mette alla guida del furgone dell’azienda e imbocca la provinciale 361. Sono le 7,45 di questa mattina. Sulla corsia opposta, all’altezza di un altro cantiere aperto nei pressi della zona dell’ospedale per l’asfaltatura della strada, si ferma il camion di Cristian Baldoncini. Il camionista parcheggia e scende per andare nel cantiere. In quel momento si consuma la tragedia. Per cause che sono al vaglio dei carabinieri, Mosconi perde del tutto il controllo del suo furgone, invade la corsia opposta e si schianta contro la cabina del camion posteggiato poco prima da Baldoncini. «Eravamo fermi aspettando il carico – racconta Baldoncini – quando a un certo punto il furgoncino è uscito fuori strada, uno spavento grandissimo». L’impatto con il camion è devastante. Immediata la richiesta di soccorso al 118.
Quando gli operatori dell’emergenza e i vigili del fuoco arrivano il muratore è vivo. Ma le sue condizioni sono disperate. Viene estratto dai pompieri dall’abitacolo e chiamata l’eliambulanza. L’elicottero arriva in pochi minuti, carica il muratore ferito, e riparte verso l’ospedale di Torrette. È una corsa contro il tempo, la speranza di poter salvare la vita al 35enne di minuto in minuto si fa più tenue. L’elicottero arriva all’ospedale regionale, ma le ferite riportate dal giovane settempedano sono troppo gravi: morirà poco dopo. Mosconi, sposato con Claudia Vitali, aveva due figli, uno di 14 e l’altro di 7 anni.
La ricostruzione dell’incidente è affidata ai carabinieri della stazione di San Severino. I militari hanno svolto le misurazioni lungo la provinciale per stabilire la dinamica dell’accaduto. Un dato appare certo: il camion era posteggiato in modo corretto e il camionista non ha responsabilità nell’incidente. Resta da capire perché Mosconi abbia invaso la corsia opposta per poi schiantarsi contro il camion in sosta. Sul luogo dell’incidente, i vigili del fuoco si sono occupati anche della messa in sicurezza dei mezzi.
(Ultimo aggiornamento alle 12,40)





Povero ragazzo, mi auguro che ci sia un immediato sostegno psicologico alla famiglia, così giovane…qualsiasi infrazione può venire fuori davanti alla morte ci vuole sostegno amore e comprensione sia alla famiglia che all’ azienda per cui lavorava, il dolore è di tutti….povero figlio ….alla tua età solo gli angeli ti accolgono, avrai bisogno di qualche giorno per renderti conto della nuova dimensione,poi ritornerai a stare vicino alla tua famiglia terrena…..R.I.P.
Sentite Condoglianze alla Famiglia.