«Treia verso la zona gialla,
ma basta poco per tornare rossi»

MINORI misure potrebbero partire dal 26 aprile. A dirlo il sindaco Franco Capponi dopo la riunione con Asur e Regione sui dati epidemiologici. L'ente: «Controlleremo in modo assiduo e non faremo sconti a nessuno, anche le aziende e le attività devono fare la loro parte»
- caricamento letture
tabella-comuni-contagi-19-aprile-650x488

La tabella presentata oggi ai sindaci. Treia è sotto al limite che fa scattare la zona rossa

 

«Treia quasi sicuramente in “zona gialla” dal 26 aprile». A dirlo il Comune in una nota dopo la riunione di oggi con Asur e l’assessore regionale alla Sanità Filippo Saltamartini a cui ha partecipato anche il sindaco di Treia Franco Capponi.

Capponi_Foto-LB-1-e1599914238766-325x257

Franco Capponi

«Tale previsione è supportata – dice il Comune -, oltre che dall’annuncio del presidente del Consiglio dei ministri Draghi che a partire dal 26 aprile 2021, con molta probabilità, nelle Marche verrà reintrodotta la zona gialla e dalla rilevazione effettuata dalla Regione Marche sul numero dei nuovi contagi (sono 20 nuovi contagi registratisi) settimanali avvenuti nel Comune di Treia dal 12 al 18 Aprile.
D’ora in avanti infatti non conterà più ai fini della reintroduzione di una zona rossa il numero complessivo dei contagi ma il solo aumento dei contagi verificatisi nella settimana precedente con la variabile che se a Treia si supereranno il numero di 23 nuovi contagi rientreremo in zona rossa. Quindi per tornare ad avere attività della ristorazione aperte a pranzo e cena sino alle 22, cosi come bar, pizzerie, gelaterie, palestre, campi sportivi, piscine dovremmo stare molto attenti. Le riaperture come previsto saranno scaglionate: prima le attività all’aperto e poi a seguire tutte le altre fino ai cinema ed ai teatri. Ecco quindi che occorrerà fare molta attenzione con l’uso assoluto delle mascherine, i distanziamenti specialmente al chiuso (compreso l’ambito familiare) e l’eliminazione di qualsiasi assembramento. Solo così ce la faremo. Precisiamo che tutte le forze dell’ordine e soprattutto i nostri vigili urbani controlleranno che tutte le norme siano rispettate alla lettera. Lo faremo in modo assiduo e non faremo sconti a nessuno che non rispetti queste norme. Raccomandiamo tutto ciò anche alle aziende e a tutte le attività di fare anch’esse la loro parte nel sollecitare, dentro e fuori l’azienda, i loro dipendenti a rispettare tutte le norme anti Covid».

 

Cinque Comuni delle Marche in zona rossa

 



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X