Terapie per l’autismo
in tempo di pandemia:
telemedicina al Santo Stefano
PROGETTO innovativo che prevede la possibilità di fare riabilitazione in modalità completamente digitalizzata consentendo che tutto il percorso terapeutico si svolga in sicurezza, a salvaguardia soprattutto dei soggetti fragili, bambini inclusi

Un innovativo progetto che prevede la possibilità di fare riabilitazione in modalità completamente digitalizzata consentendo, in questo periodo di pandemia e di conseguente distanziamento sociale, che tutto il percorso terapeutico si svolga in sicurezza, diminuendo la circolazione sociale, a salvaguardia soprattutto dei soggetti fragili, bambini inclusi. È questo il progetto ambizioso del Santo Stefano Riabilitazione, che da oltre un anno, in tutta la fase d’emergenza, ha riorganizzato molti servizi in teleriabilitazione per coniugare il rispetto dei distanziamenti e la necessità di non interrompere percorsi terapeutici. Ufficializzato in occasione della Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo, in programma il 2 aprile. Per dotare i 14 centri ambulatoriali distribuiti capillarmente sul territorio marchigiano (da Ascoli a Pesaro, passando per San Benedetto, Civitanova, Macerata, Tolentino, San Severino, Camerino, Matelica, Fabriano, Filottrano, Jesi e Porto Potenza, oltre al Myolab di Jesi) di nuove soluzioni e nuove modalità riabilitative, sempre più sofisticate ma facilmente accessibili da parte dell’utenza, il Santo Stefano si è attivato con importanti investimenti professionali e strumentali. Le novità, tutte in convenzione e nel rispetto delle linee guida nazionali per la telemedicina, sono già operative ed orientate prevalentemente a prestare la massima attenzione verso i piccoli utenti e le rispettive famiglie. Il progetto di teleriabilitazione, supportato da una nuovissima piattaforma realizzata ad hoc dallo staff tecnico del gruppo Kos-Santo Stefano, segna un ulteriore salto di qualità rispetto a quanto già erogato dallo scorso anno. Anche per questo motivo, sta suscitando molto interesse il trittico di incontri online organizzati dal comitato scientifico di Kos Academy (prima accademia di formazione promossa dal gruppo Kos-Santo Stefano Riabilitazione) proprio sul tema della telemedicina. Dopo il primo incontro dei giorni scorsi, i prossimi due si terranno, ancora in videoconferenza, il 31 marzo e il primo aprile, con la partecipazione di esperti, specialisti e illustri professionisti del settore.