Venerdì Santo, per la Via Crucis
ci vuole l’invito
MACERATA - La diocesi si prepara per la Settimana Santa, ancora una volta anomala. Chiese aperte per le celebrazioni e fedeli esortati alla partecipazione. Ma la processione per le vie del centro sarà riservata a pochi eletti
Anche quest’anno la Pasqua sarà celebrata in modo anomalo. Di certo in maniera molto più partecipata rispetto a quella dello scorso anno quando l’Italia era nel bel mezzo di un lockdown generalizzato e le chiese erano chiuse per decreto. La nuova ondata pandemica non ha fermato le celebrazioni che proseguono regolarmente ma la tradizionale Via Crucis per le vie di Macerata, alla quale nel 2020 hanno partecipato solo il vescovo Nazzareno Marconi e l’allora sindaco Romano Carancini, quest’anno sarà ad invito. Si svolgerà venerdì 2 aprile alle 20,30 per le vie del centro storico di Macerata con partenza dai Cancelli e arrivo alla Basilica della Misericordia. Potranno quindi partecipare solo coloro che riceveranno la “convocazione”da parte della Diocesi di Macerata, Recanati, San Severino, Cingoli, Treia. A renderlo noto è la diocesi che «esortando i fedeli alla partecipazione di presenza alle celebrazioni liturgiche nel rispetto dei decreti governativi riguardanti gli spostamenti sul territorio e delle misure precauzionali contenute del richiamato Protocollo» come previsto dalla Cei, segnala le celebrazioni liturgiche che saranno presiedute dal vescovo Nazzareno Marconi durante la Settimana Santa.
In particolare Domenica delle Palme alle 10.30 nella chiesa di San Giorgio, Giovedì santo alle 10 Messa Crismale all’ Abbadia di Fiastra e alle 18,30 Messa sa in Coena Domini nella chiesa di San Giorgio (Macerata), Venerdì santo alle 15 Predicazione “Le tre ore di Agonia” nella Chiesa Sant’Agostino (Recanati), alle 18 Adorazione della Croce nella chiesa di San Giorgio (Macerata). Le celebrazioni si concluderanno Sabato Santo alle 19 con la Veglia Pasquale – Immacolata (Macerata) e il giorno di Pasqua la messa a San Giorgio (Macerata)

Siamo ancora nella zona rossa non posso essere aperte le chiese e ancora molto pericoloso.
Siamo severi con negozi, bar, scuole, annulliamo tutte le cerimonie e poi facciamo questo, chi ci crede prega anche da casa, non serve la passeggiata per le vie del paese, poveri noi.
Secondo me durante la rievocazione.. l addetto alla fustigazione del Cristo dovrebbe orientare la fustigazione ai lati delle vie..
E dovessero aumentare i contagi a Macerata sono cavoli loro.
…mah, potrebbe essere un’ottima occasione, mettendo tutti i partecipanti al corteo, dietro al simbolo sacro, in fila per due, per fare una vaccinazione di massa e rapida, con i dottori ai lati della strada ed i fedeli già pronti con il braccio scoperto per farsi fare l’iniezione!! La santa processione e la santa…vaccinazione!! gv
La Chiesa comanda ancora totalmente sia a Macerata e in Italia ecco il motivo x cui la gente scappa dalla Chiesa, ecco il motivo x cui non siamo liberi noi cittadini e poi vediamo i troppi scandali dentro la città del Vaticano.
Una curiosità: chi sono i convocati? I più presenti agli allenamenti?
Forse il sig Romagnoli (o altri) per aver espresso questi suoi pensieri, è stato sottoposto a penitenze corporali, insulti, discriminazioni sociali, minacce a sé e alla famiglia, ecc.? Non credo proprio! Quindi chi non ha ancora conosciuto l’amore di Dio provi a riservare quest’acredine magari per chi, indipendentemente dal proprio credo, si è permesso di dileggiare il Cristianesimo e la Passione di Cristo a Sanremo!! Sarebbe questa la potenza della Chiesa che NEGA libertà ai cottadini? È una questione di rispetto degli altri, di TUTTI gli altri! Come mai tali blasfemie si fanno solo contro il Cristianesimo e non contro l’induismo, l’islam, il buddismo ecc? Se si offendono queste religioni, tutti sono pronti a puntare il dito contro i colpevoli (forse ……..paura, eh?) ma se si offende gravemente il Cristianesimo, siamo pronti anche ad un sorrisetto!! Il mondo è pieno di chi è forte con i deboli e debole con i forti (e/o violenti!).