Sorpassi azzardati e tre fuori strada,
il 30enne resta in carcere.
Guidava un’auto sotto sequestro
POLLENZA - Oggi Riccardo Foglia ha dato la sua versione, ha parlato di una lite con la fidanzata e ha ammesso i fatti. Il giudice ha confermato la misura

La fine dell’inseguimento
di Gianluca Ginella
Era a bordo di un’auto sottoposta a sequestro amministrativo quando a Camerino ha visto i carabinieri e dopo aver dribblato l’alt è partito a razzo nel corso di un inseguimento che si è concluso circa due ore più tardi a Pollenza. Riccardo Foglia, maceratese, per questa fuga a velocità altissima è stato arrestato.

L’avvocato Luca Froldi
Oggi c’è stata la direttissima al tribunale di Macerata: confermata la misura cautelare in carcere per il 30enne. Nel corso dell’udienza, assistito dall’avvocato Luca Froldi, Foglia ha ammesso le sue responsabilità e ha detto che si trovava in un momento difficile e ha parlato di una lite con la fidanzata. L’auto che guidava era della fidanzata, ed è sotto sequestro amministrativo. Nel corso dell’udienza ha anche detto che sarebbe stato minacciato dai carabinieri.
I fatti che vengono contestati a Foglia sono avvenuti sabato. Tutto è cominciato a Camerino quando, verso le 16,48, i carabinieri gli hanno intimato l’alt.
Lui però ha dato gas. Ha iniziato a fare sorpassi azzardati andando dalla provinciale 256 verso Castelraimondo. I carabinieri lo hanno inseguito ma alla fine è riuscito a far perdere le tracce giunto a Gagliole (per ingannare gli inseguitori si è fermato in un’area di servizio).

Più tardi è stato visto a Tolentino da una pattuglia del Nucleo radiomobile ed è nato un nuovo inseguimento perché, pure questa volta, affiancato dai carabinieri su via Nazionale, Foglia non si è fermato e ha ripreso la fuga. Manovre spericolate, azzardate, per riuscire a fuggire, un paio di volte è pure finito fuori strada, una volta a Sforzacosta, l’altra a Casette Verdini.
La folle corsa del 30enne si è conclusa in località Palombarette dove Foglia è finito in un campo. I carabinieri della Compagnia di Tolentino lo hanno arrestato per fuga pericolosa. Oggi per lui il pm Francesca D’Arienzo, che sostiene l’accusa, ha chiesto la conferma della misura in carcere. Il giudice Domenico Potetti ha deciso secondo quanto chiesto dal pm. La direttissima è stata rinviata al 21 ottobre. Foglia ha partecipato all’udienza in collegamento dal carcere di Montacuto dove si trova dal momento dell’arresto.
Inseguimento a tutta velocità, automobilista bloccato dai carabinieri