«Hanno gettato un cassonetto dalle mura
Gruppo di adolescenti ci dà il tormento»
MACERATA - E' successo questo pomeriggio all'altezza dei bagni pubblici di via Berardi, in un momento in cui fortunatamente non passava nessuno. I residenti esasperati: «E' un anno che va avanti così. Si radunano in quel punto tutti i pomeriggi. Andremo dal sindaco e sporgeremo anche querela»

Il cassonetto gettato dalle mura e finito in strada
«Oggi abbiamo toccato il fondo e sfiorato la tragedia». Inizia così la segnalazione di alcuni residenti del centro storico di Macerata che oggi hanno assistito a una scena molto preoccupante: un gruppo di ragazzini ha preso un cassonetto dell’umido da via Berardi e l’ha gettato dalle mura. «Un signore stava passando là sotto e l’ha visto volare in mezzo alla strada. Per fortuna non passava nessuno».
Una situazione che non inizia oggi. «Ci danno il tormento da un anno e si radunano in quel punto tutti i pomeriggi. Andremo dal sindaco e sporgeremo anche querela», spiegano i residenti che vogliono restare anonimi perché «sono pericolosi e vendicativi. Più volte ci sono stati danni alle macchine. Questa comitiva di ragazzini ogni giorno si raduna ai bagni pubblici di via Berardi. Tutti minorenni e senza mascherine con schiamazzi, atti vandalici, bevono alcolici, fanno la pipì sulla fontanella e salgono con i piedi sulle auto. Un’ora fa hanno preso un bidone dell’umido, l’hanno spostato e senza nemmeno guardare sotto l’hanno buttato per le mura. Per fortuna non passava nessuno. Abbiamo chiamato la municipale due volte ma avevano da fare e stasera non potevano intervenire. Poi abbiamo chiamato i carabinieri. Adesso è arrivata la polizia insieme ai vigili urbani, hanno anche spostato il bidone dato che era finito in strada». E la comitiva intanto «si era spostata – spiegano – Erano in 17 e sono andati in Galleria del commercio dove hanno fatto altri danni e divelto i paletti». I residenti chiederanno quasi certamente al sindaco di posizionare una videocamera di sorveglianza nella zona.
(Redazione Cm)
Stiamo diventando veramente tutti pazzi grazie al COVID.
Fate sempre il solito errore di pubblicare questo tipo di notizie.. È oramai addodato che questi cerebrolesi sono in cerca di popolarità…
E i vigili?
Sono d’accordo con Stefano Fiorentino: sono delinquenti cerebrolesi che non devono avere nessuna pubblicità! Denuncia e basta! Vivono nelle tenebre e devono restarci! Poveri genitori!!
Il problema c’è e bisogna risolverlo, ma non bisogna solamente “gisutiziarli” sono sempre ragazzini e bisogna recuperarli e capire risolvere il problema alla radice, capire il perchè e contattare i genitori per decidere la soluzione ed anche una eventuale punizione.
Li ho visti (una decina di quindicenni) ieri intorno alle ore 19.00 nella galleria Scipione, hanno divelto i paletti di ferro, urlavano come dannati come se fossero ubriachi e si azzuffavano tra di loro, così per gioco, per noia. Per tutto quello che hanno e non sanno apprezzare Ho provato più che rabbia, tanta tristezza certamente il loro futuro non sarà ne spensierato che roseo. Un secondo medio evo delle menti in piena tecnologia,
buttate la chiave.