Alla guida col cellulare,
condannato un giovane
SAN SEVERINO - Il ragazzo aveva contestato la sanzione della municipale, dopo aver vinto il ricorso in primo grado, ha perso l'appello al tribunale di Macerata. Ora dovrà pagare più di 1.000 euro

La Polizia Locale di San Severino
Multato perché sorpreso alla guida con il cellulare, fa ricorso e lo perde. Ora dovrà pagare oltre mille uro. E’ quanto successo a un giovane di San Severino. I fatti risalgono all’ottobre 2018. La polizia locale avevano sorpreso il ragazzo mentre passava ad un incrocio con il telefonino all’orecchio. Gli agenti, impegnai a regolare la viabilità durante l’ingresso a scuola degli studenti, pur contestandola, non avevano potuto verbalizzare immediatamente l’infrazione all’automobilista che non aveva con sé, al momento dell’alt, neanche la patente di guida. Il giovane aveva tentato di giustificarsi dicendo di indossare uno scalda orecchie e non di essere impegnato in una telefonata col cellulare. Dopo essere ricorso davanti al Giudice di pace e aver vinto la causa, l’automobilista ha però dovuto affrontare l’appello, avendo il comando della Polizia locale impugnato la sentenza di primo grado. Il giudice Luigi Reale del tribunale di Macerata ha respinto l’opposizione al verbale della Polizia Locale, che ora dovrà essere pagato, e condannato il ragazzo alle spese in giudizio per complessivi mille euro. Il Comune di San Severino è stato rappresentato in aula dall’avvocato Francesca Meschini.