Corona in via Vittime delle Foibe,
giardini intitolati a Palatucci:
il Giorno del ricordo a Macerata
DUE LE CERIMONIE dell'amministrazione comunale, a Villa Potenza scoperta la targa dedicata all'ex questore di Fiume. Presente anche il questore Trombadore, le parole del sindaco Parcaroli: «I ragazzi che passeggeranno qui avranno la possibilità di entrare in contatto con la storia e con la figura di un uomo di grande umanità e generosità che rappresenta un esempio per le generazioni future»

La cerimonia ai giardini di Villa Potenza
Una corona d’alloro in via Vittime delle Foibe e l’intitolazione dei giardini all’ex sindaco di Fiume Giovanni Palatucci. Sono queste le iniziative dell’amministrazione di Macerata per commemorare il Giorno del ricordo.

La deposizione della corono d’allora in via Martiri delle foibe
Questa mattina il sindaco Sandro Parcaroli, dopo aver partecipato alla funzione religiosa nella chiesa del Sacro Cuore, alla presenza delle autorità civili e militari ha deposto una corona di alloro in via Vittime delle Foibe simbolo anche delle strade che tante persone delle comunità giuliano-dalmata hanno dovuto percorrere in fuga dalle persecuzioni. «Il giorno del Ricordo ci fa rivivere una pagina tragica della nostra storia recente che, per molti anni, è stata ignorata e, in alcuni casi, negata – ha detto il sindaco Sandro Parcaroli – Dobbiamo conoscere la storia e il nostro passato per far sì che l’odio e la violenza siamo completamente estirpati dalla nostra società. Alle vittime e ai loro discendenti va il mio sentito pensiero con l’impegno che tali sofferenze non devono mai essere dimenticate». «Sono molto felice, oggi, della presenza delle forze dell’ordine perché sono stati i Corpi che più di tutti hanno pagato gli infoibamenti per il solo fatto di essere italiani – ha aggiunto l’assessore alla Sicurezza Paolo Renna – Oggi dobbiamo ricostruire una verità che per molto tempo è stata negata; il popolo giuliano, istriano e dalmata chiede di essere ricordato e noi abbiamo il dovere, ma anche l’onore, di farlo. Oggi quei confini non ci sono più ma non dobbiamo dimenticare chi ha sofferto soprattutto facendo conoscere la storia alle giovani generazioni».

L’intitolazione dei giardini a Giovanni Palatucci
Sempre in mattinata poi c’è stata la cerimonia ai giardini di Villa Potenza, intitolati all’ex questore di Fiume Giovanni Palatucci, «per i suoi meriti di uomo di grande umanità e generosità». Si trovano vicino alla strada a lui dedicata nel 2005 situata nell’area che da via dell’Acquedotto si innesta in via Giuseppe Costantini. La polizia di Stato, in collaborazione con l’amministrazione comunale, ha inoltre piantato un albero di ulivo in memoria di Giovanni Palatucci con una apposita targa in ricordo della figura dell’ex questore di Fiume. Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco Sandro Parcaroli, il questore di Macerata Vincenzo Trombadore e le autorità civili, militari e religiose. A benedire l’ulivo don Adam Baransky, cappellano territoriale della polizia di Stato. «Un ringraziamento all’amministrazione comunale che si è prodigata affinché la manifestazione avvenisse in modo sentito e con la giusta e calibrata spiritualità – ha detto il questore Trombadore – Giovanni Palatucci è un riferimento per la nostra generazione, per i nostri giovani e per le forze di polizia; è un esempio di sacrificio istituzionale. Si è contraddistinto con il proprio io in un mondo dove non era garantito il rispetto della vita e con manifestazioni come queste celebriamo il suo ricordo».
«L’intitolazione di questo spazio verde di Villa Potenza all’ex questore di Fiume Giovanni Palatucci rappresenta un segnale alle giovani generazioni che abbiamo voluto dare in maniera convinta – ha detto il sindaco Sandro Parcaroli – I ragazzi che passeggeranno qui e trascorreranno del tempo in questo spazio verde della città avranno la possibilità di entrare in contatto con la storia e con la figura di un uomo di grande umanità e generosità che rappresenta, senza dubbio, un esempio per le generazioni future. Conoscere il nostro passato per costruire il futuro: è un aspetto importante che necessita del coinvolgimento e della partecipazione dei nostri ragazzi e di tutta la comunità». «Giovanni Palatucci è una persona dalla quale dobbiamo prendere esempio – ha concluso l’assessore alla Sicurezza Paolo Renna -. Siamo orgogliosi di questa giornata e ringraziamo il questore Vincenzo Trombadore per aver deciso di intitolare questo spazio verde a Palatucci».
Domani, giovedì 11 febbraio, alle 16.30, in diretta live sul canale youtube dell’Istituto Storico di Macerata, https://www.youtube.com/channel/uca97lsmtvag5p4-ra-sua4a, dopo i saluti del sindaco Sandro Parcaroli e del rettore dell’Università di Macerata Francesco Adornato, si potrà assistere alla presentazione del volume “Nel cantiere della memoria. Fascismo, Resistenza, Shoah, Foibe” (Viella Edizioni) di Filippo Focardi, docente di Storia contemporanea dell’Università di Padova e direttore scientifico dell’Insmli, Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia. Alla presentazione interverranno l’autore del volume e Francesco Bartolini, docente di Storia contemporanea dell’Università degli studi di Macerata e presidente dell’Istituto Storico di Macerata.



Ottime iniziative per dare il giusto ricordo ad una tragedia nazionale volutamente rimossa per decenni e sostanzialmente ignorata dalla precedente amministrazione comunale. Quello che stona è affidare il momento di approfondimento culturale al direttore scientifico dell’ Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia, Ente che non mi sembra abbia mai manifestato un particolare interesse ed una particolare attenzione alle stragi comuniste delle Foibe, anzi forse ha evidenziato più di volerle ignorare o quantomeno relativizzare. Forse sarebbe stato più opportuno invitare qualche esponente delle associazioni degli esuli dalmati. Mi permetto di consigliare alla nuova amministrazione di cercare di affrancarsi il prima possibile da una certa sudditanza alla solita ed egemone consorteria cultura di sinistra che sembra manifestare.
Carancini e compagni erano presenti????