Il calcio giovanile prova a ripartire:
in campo le squadre nazionali del Matelica
CALCIO - Il responsabile del settore giovanile biancorosso Omar Ippoliti spiega: «Oggi hanno ripreso gli allenamenti seguendo i protocolli vigenti da ieri. Le formazioni regionali e provinciali ripartiranno lunedì prossimo. Il campionato di Primavera 3 disputerà la seconda giornata d'andata il 20 febbraio»

A sinistra Omar Ippoliti, responsabile del settore giovanile del Matelica
Riprendono gli allenamenti delle squadre nazionali del settore giovanile del Matelica. Dalla settimana prossima anche i giovani delle formazioni regionali e provinciali. Da oggi, quindi, calciatori e allenatori tornano in campo per provare a salvare una stagione agonistica condizionata dal Covid. A fare il punto della situazione è il responsabile del vivaio biancorosso Omar Ippoliti. «Le squadre a carattere nazionale hanno ripreso regolarmente ad allenarsi seguendo i protocolli vigenti da ieri 7 gennaio. Le altre squadre a carattere provinciale e regionale del settore giovanile, poi anche la scuola calcio, riprenderanno invece da lunedì 11 gennaio, ovviamente anche in base alle ordinanze del Governo ed alle disposizioni nazionali riguardo il colore delle Regioni e relative limitazioni agli spostamenti e alle attività – dichiara Ippoliti -. Per quanto riguarda le competizioni, l’unica certezza è rappresentata dal campionato Primavera 3, con l’indicazione del 20 febbraio quale data di ripresa con la disputa della seconda giornata del girone di andata. Da parte della Lega attendiamo la comunicazione ufficiale di ripresa anche per le altre squadre nazionali. La speranza è di vedere la luce alla fine del tunnel di questa emergenza senza paragoni, prima di tutto a livello sanitario, cosa che inevitabilmente si andrà a ripercuotere anche sulle varie attività – conclude il responsabile del settore giovanile del Matelica -. Per quanto riguarda il calcio, qualora si verifichino le condizioni di cui sopra, ci troveremo di fronte ad un evento eccezionale, con tutte le competizioni concentrate in un periodo di tempo molto ristretto. Novità assoluta per atleti, tecnici e società, che dovranno farsi trovare pronti, ponendo la massima attenzione al rispetto delle norme ed alla prevenzione, per poter vivere questo momento con il massimo impegno ed il giusto divertimento che ripaghino di tutti i sacrifici fatti in questi mesi difficili».