Avrebbe preso a schiaffi la compagna l’ultimo dell’anno e qualche giorno dopo l’avrebbe attesa all’uscita da una clinica privata, insultata e la donna aveva chiamato la polizia che l’aveva scortata a casa. Era accusato di stalking e lesioni personali un 58enne. Oggi il gup Domenico Potetti del tribunale di Macerata ha assolto l’uomo dall’accusa di stalking e lo ha condannato a sei mesi per quella di lesioni.
Due gli episodi contestati, avvenuti il 31 dicembre del 2019 e il 3 gennaio di quest’anno.
Secondo l’accusa l’uomo, l’ultimo dell’anno, avrebbe preso a schiaffi la compagna, e avrebbe cercato di impedirle di uscire dalla camera che lui occupa nella struttura residenziale Domus San Giuliano di Macerata. La donna aveva riportato una prognosi di 10 giorni (trauma facciale e contusione alla mano destra).
Il 3 gennaio avrebbe atteso la donna all’uscita della clinica Marchetti, sempre nel capoluogo, e l’avrebbe insultata e poi strappato di mano un foglio che aveva. La donna era poi stata scortata a casa dai poliziotti. Oggi la sentenza, con l’assoluzione per l’accusa di stalking e la condanna per il reato di lesioni. L’imputato è difeso dall’avvocato Jacopo Allegri. Parte civile si è costituita la donna, assistita dagli avvocati Gabriele Cofanelli e Ivan Gori.
*** Il nome dell’imputato non viene indicato per evitare che la vittima possa essere identificabile.
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