Spaccio, arrestati due pusher:
uno stava scappando in treno
DROGA - Le indagini dei carabinieri di Civitanova hanno portato all'arresto di un 21enne responsabile di 450 cessioni avvenute anche durante il lockdown. Ai domiciliari un 23enne, stava scappando dopo 80 cessioni di hashish e marijuana in un mese
Spaccio di droga, arrestati due pusher, uno era in fuga ed è stato fermato ad Ancona. Sono giunte al termine due importanti indagini investigative condotte dai carabinieri della Compagnia di Civitanova in materia di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti. Due gli arresti, un 21enne tunisino condotto a Montacuto e un 23enne marocchino che stava scappando ed è stato rintracciato ad Ancona. Nel primo caso nemmeno il lockdown lo aveva fermato: negli ultimi 8 mesi aveva continuato a spacciare stupefacente nonostante i divieti imposti dal governo sulla mobilità cittadina. Il suo “giro” l’aveva mantenuto tanto da continuare ad avere una media di circa 2 cessioni al giorno di eroina per oltre 120 grammi. Un “lavoro” che gli procurava anche ingenti guadagni di almeno diverse migliaia di euro. Con l’accusa di spaccio è stato arrestato nei giorni scorsi un 21enne, irregolare sul territorio nazionale e senza fissa dimora di nazionalità tunisina. Le indagini dei carabinieri della Compagnia di Civitanova hanno permesso di accertare che negli ultimi otto mesi si era reso responsabile di almeno 450 cessioni di eroina. L’uomo è stato arrestato e condotto presso il carcere di Montacuto. E’ stato invece arrestato e posto ai domiciliari un 23enne marocchino residente nella provincia fermana che nel mese scorso ha spacciato almeno 60 grammi di hashish e marijuana per un totale di 80 cessioni nella piazza civitanovese. La procura di Macerata ha chiesto ed ottenuto dal Gip l’emissione di un provvedimento restrittivo per spaccio di sostanze stupefacenti continuato. I militari hanno rintracciato il 23enne in fuga dopo aver diramato un avviso a tutte le forze di polizia. A rintracciarlo durante un controllo la polizia ferroviaria di Ancona.

Tunisino e marocchino. Sono le nostre risorse pensionistiche? Nessuno si vergogna? Almeno l’irregolare senza fissa dimora, a pena scontata, verrà espulso veramente?
Tunisini e marocchini..
i futuri elettori del PD.
La responsabilità politica e morale è dei politici di sinistra spacciatori di una falsa ed ipocrita accoglienza di immigrati spacciatori di droga.