Un webinar nato dal progetto “There for women”, in cui relatori d’eccezione, fra cui il procuratore Giovanni Giorgio, hanno affrontato dal punto di vista giuridico, sociologico e psicologico la delicata problematica della violenza di genere e la riforma del cosiddetto “Codice Rosso”. Successo per l’iniziativa organizzata dal Rotaract Club Macerata, in collaborazione con il Rotary Club Macerata, all’insegna della solidarietà. All’incontro presenti, oltre alle massime cariche delle associazioni, i rappresentanti distrettuali di zona, Distretto Rotaract 2090. La serata si è aperta con i saluti dei presidenti Stefano Cudini (Rotary Club Macerata) e Angelo Maria Tartaglia (Rotaract Club Macerata), seguiti dall’intervento di Alessandro Ferretti in qualità di rappresentante distrettuale per l’anno venturo. Non di minore importanza la partecipazione di Maria Balletti che ha introdotto il tema della violenza di genere attraverso il progetto distrettuale “There for women”. Spazio quindi ai relatori con il procuratore Giovanni Giorgio che ha aperto l’intervento esaminando i dati statistici di violenza perpetrata ai danni di donne, relativi alla zona, affermando che riesce ad intravedere, nell’ultimo anno, una diminuzione di tali tipologie di reato e si augura che tale situazione possa continuare. Successivamente è intervenuto il sostituto procuratore Enrico Barbieri che ha evidenziato gli aspetti sia sostanziali che procedurali inerenti alla nuova disciplina del “Codice Rosso”. Inoltre ha illustrato perfettamente le modalità di avvio di un’indagine e le relative misure di tutela che vengono applicate nei confronti di chi denuncia. Hanno fatto seguito gli avvocati Renato Coltorti, in qualità di presidente della Camera Penale di Macerata, e Laura Bozzi, presidentessa del comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati del Foro di Macerata. Coltorti ha illustrato le dinamiche riguardanti i diritti spettanti all’indagato di violenza, mostrando taluni aspetti critici riguardanti l’applicazione del rito abbreviato in tali contesti, nonché di alcune carenze nell’applicazione delle misure cautelari. Da non dimenticare l’importanza del diritto al giusto processo e il raptus che scatta in chi commette tali reati. Laura Bozzi, invece, ha elencato le diverse tipologie di violenza di genere, soffermandosi sul fatto che il carattere penale lo si attribuisce alla violenza fisica e evidenziando la difficoltà del diritto nel tutelare le altre forme. Ultimo intervento, ma non per importanza, è stato quello della dottoressa Accorsi in qualità di psicologa, la quale ha brillantemente analizzato i traumi che subiscono le donne sottoposte a violenza e quelli che colpiscono i figli di femminicidi. Saluti conclusivi svolti da Arianna Bianchi, rappresentante distrettuale, e Mirella Staffolani, presidente Rotary Club Macerata per l’anno 21/22. Evento moderato da Gabriele Cassano, organizzato da Tania Ripari e Ludovica De Carolis in collaborazione con tutti i membri del Rotaract Club Macerata. Numerose socie del Rotary Club di Macerata e di altri interessati al tema hanno fatto da pubblico partecipe ed attento.
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