“A Natale acquistiamo locale”,
le sette iniziative di Confartigianato
per sostenere le eccellenze
ECONOMIA - L’iniziativa punta al sostegno delle aziende del territorio attraverso specifiche attività digitali. Il segretario Menichelli: «Dicembre per moltissime delle nostre imprese rappresenta il 40% di vendite e incassi di un intero anno, il punto vendita fisico non basta»
di Mauro Giustozzi
Sette iniziative a sostegno delle imprese artigiane del territorio per favorire acquisti natalizi di prodotti esclusivamente locali. Presentata ‘A Natale Acquistiamo Locale’, progetto che rientra nella campagna #acquistiamolocale promossa da Confartigianato Macerata-Ascoli-Fermo. L’iniziativa punta al sostegno delle aziende del territorio attraverso specifiche attività digitali messe in campo da Confartigianato e dai suoi partner. Iniziative digitali che non si sostituiscono al negozio fisico ma che lo accompagnano verso un futuro che si muove in questa direzione. Ad illustrare l’iniziativa il segretario di Confartigianato Imprese, Giorgio Menichelli, il presidente Renzo Leonori, Riccardo Golota, responsabile settore ristorazione, Paolo Capponi responsabile ufficio export e Demetrio Ciccioli ideatore di In Consegna, start up che affianca l’associazione in una di queste molteplici iniziativa.
«Dicembre per moltissime delle nostre imprese rappresenta il 40% di vendite e incassi di un intero anno – ha esordito Menichelli – ed è quindi fondamentale per la tenuta occupazionale di queste aziende. Queste iniziative si rivolgono non solo ai consumatori privati che invitiamo ad acquistare da aziende locali, ma anche a imprese ed enti che proprio in questo mese richiedono pacchi e regali natalizi che possono attingere a questi strumenti che mettiamo a disposizione. Dall’altro lato ci proponiamo di sostenere le nostre imprese che si suddividono in piccole attività che operano unicamente su online, altri che abbinano negozio e online e altre ancora che hanno solo il punto vendita fisico. In questo momento è indispensabile avere sia il negozio fisico che essere online per sfruttare tutte le opportunità, non ultima quella offerta dal governo col bonus del 10% al cliente su determinate cifre raggiunte attraverso gli acquisti con carte di credito con lo strumento del cashback».
Paolo Capponi ha elencato quelle che sono alcune delle piattaforma su cui le aziende di Confartigianato stanno già agendo e che sono vetrine delle produzioni locali. «Si parte dal sito 100% made in Italy.it – spiega il responsabile export dell’associazione- al cui interno sono presenti 184 aziende artigiane che producono nel nostro territorio, di cui 40 di calzature, 34 abbigliamento, 18 pelletterie, 14 orafi, 24 mobile e arredo, 36 del food e 14 nei servizi. Non finisce qui perché Confartigianato ha aziende presenti su una piattaforma come Artigiani in fiera che sostituisce l’evento nazionale che è stato annullato, e che dal 28 novembre vede ben 20 imprese marchigiane avere propri video di presentazione e catalogo elettronico per fare acquisti. C’è anche il sito di Tipicità dove ci sono altre 16 imprese artigiane sette delle quali legate al food che dal prossimo 7 dicembre parteciperanno ad una sorta di asta natalizia su pacchi regalo creati appositamente per questa occasione».
Riccardo Golota, responsabile settore ristorazione di Confartigianato, ha invece parlato della partnership esistente da anni con il sito My Marca, altra occasione per fare acquisti su piattaforme digitali. «In questo caso parliamo di artigianato artistico e food –ha sottolineato- sia online che per quanto riguarda il negozio fisico. Dal 2016, subito dopo il terremoto, è attiva una sezione di Confartigianato per acquisti solidali in pacchi natalizi. Dal 2019 si è aggiunta la vendita di artigianato tipico e tradizionale in un’altra sezione, così come la Festa del ciauscolo che non si è potuta tenere causa coronavirus rivive in qualche modo con pacchetti di prodotti locali per la vendita online che ricordano questa manifestazione tanto apprezzata. Infine di rilievo la partnership con app locali come quella con Cyrco nel Comune di Macerata, una vetrina delle aziende del territorio dove le imprese possono promozionare le proprie offerte: vorremmo estenderla anche ad altre province marchigiane. Infine non lasciamo indietro la ristorazione con l’iniziativa Le Province a tavola che prevede la selezione di alcuni ristoranti della provincia che proporranno gustosi menù nei giorni di festa».
Un’altra start up sui cui Confartigianato punta moltissimo è quella di In Consegna.com che sta nascendo in queste settimane e che punta a coprire la fetta del cosiddetto negozio di quartiere per farlo entrare nel mondo online.
«Catapultare queste realtà nel digitale è importante –afferma l’ideatore Demetrio Ciccioli- perché saremmo in grado entro un’ora dall’ordine di recapitarlo nella casa del cliente. E’ chiaro che prevale in questa fase il food e l’alimentare, ma ci sono anche negozi di abbigliamento ed oreficeria che sono presenti. Un servizio di prossimità in cui l’ordine può avvenire in qualsiasi momento della giornata, si può pagare come si vuole ed il servizio riguarda non solo la città dove ha sede l’impresa ma anche i comuni più vicini. Al momento copriamo tre realtà come Macerata e Corridonia con 40 aziende aderenti, Civitanova che sta per raggiungere quota 10 e contiamo in un futuro prossimo di espanderci anche a Tolentino». La chiusura della videoconferenza di presentazione è stata affidata al presidente di Confartigianato Macerata-Ascoli-Fermo, Renzo Leonori. «L’appello che mi sento di fare è di sostenere le aziende marchigiane per gli acquisti natalizi perché significa favorite il nostro territorio, chi ci lavora e le loro famiglie – ha ribadito Leonori – E’ poi importante che con questi strumenti i nostri associati entrino nel mercato dell’online e quale miglior occasione di questa del Natale per fare il salto in avanti, che non rinnega il negozio fisico, ma che offre ulteriori opportunità di vendita in un periodo segnato purtroppo dalla pandemia».


