Si allontana da una clinica,
ritrovato il cadavere nel fiume

LA VITTIMA è un 40enne di Maiolati Spontini, era ricoverato. Lo stavano cercando da ore, alle 7,30 il corpo è stato visto nell'Esino. Nessun segno di violenza
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E’ stato recuperato stamattina dai vigili del fuoco un cadavere affiorato dal fiume Esino  nel tratto che attraversa il territorio di Moie, all’altezza dell’uscita per Castelplanio  sulla Ss76. Si tratta di un uomo di 40 anni, straniero, residente a Maiolati Spontini. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri, incaricati di svolgere le indagini. La segnalazione del ritrovamento è arrivata poco dopo le 7.30 di stamattina. Il corpo non presenta segni di violenza e secondo le prime ipotesi  investigative potrebbe trattarsi di una morte accidentale o volontaria. Da quanto si apprende l’uomo, identificato in mattinata dai militari coordinati dal comandante della Compagnia di Jesi, il capitano Simone Vergari, si era allontanato in nottata da una clinica della zona dove era ricoverato, per motivi ancora non chiari. Dopo la sua scomparsa era stato dato l’allarme ed era scattate le sue ricerche da ore. Il suo corpo senza vita è stato ritrovato questa mattina nel corso d’acqua, a pochi chilometri di distanza della struttura sanitaria e la morte sarebbe avvenuta per annegamento dopo la caduta dal ponte nell’alveo del fiume da un’altezza di 5-6 metri, in un punto poco distante dagli stabilimenti Loccioni.

(al.big.)

(servizio aggiornato alle 12,30)



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