La “Stanza tutta per sé”,
illuminate di arancione
caserme di Macerata e Tolentino

IL PROGETTO del Soroptimist consiste nella realizzazione di uno spazio protetto in cui la donna può essere accolta e aiutata a denunciare soprusi e maltrattamenti subìti con un forte aiuto morale
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Il comandante provinciale dei carabinieri, tenente colonnello Nicola Candido, la presidente del Soroptimist Maria Leonori, una rappresentante del personale femminile militare dell’Arma, il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli e il vice Francesca D’Alessandro

 

Sul territorio nazionale si sono colorate di arancione le vetrine, i monumenti simbolici, le strade e, da quest’ anno, anche le oltre 170 caserme dei carabinieri che ospitano la “Stanza tutta per sé”, un progetto coraggioso, fortemente voluto dal Soroptimist a difesa delle donne.

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La past-presidente del Soroptimist di Macerata Cinzia Cecchini, la presidente Maria Leonori, una rappresentante del personale femminile militare dell’Arma e il vice comandante luogotenente Filippi

E’ avvenuto ieri in occasione del 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle donne, con l’arancione colore simbolico scelto da UNWomen (organismo dell’Onu) e dal Soroptimist International in tutto il mondo per denunciare l’impegno a sostegno della donna; è il colore del sole, della forza, della creatività e della gioia di riappropriarsi della propria vita, soprattutto dopo momenti drammatici. Il progetto consiste nella realizzazione di uno spazio protetto, all’interno delle caserme, in cui la donna può essere accolta e aiutata a denunciare soprusi e maltrattamenti subiti con un forte aiuto morale. Nel maceratese, accanto allo Sferisterio, si sono illuminate di arancione le caserme dei carabinieri di Macerata e Tolentino dove tali stanze sono state realizzate dal Soroptimist Club di Macerata. «Lo Sferisterio si colora di rosso e arancione in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne; in occasione di questa giornata l’Amministrazione comunale ha voluto esprime la propria vicinanza a tutte le donne vittime di violenza – hanno commentato all’unisono il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli e il vice sindaco Francesca D’Alessandro -. Dobbiamo ancora lavorare molto per evitare questi soprusi che purtroppo non sono solo fisici ma anche psicologici. Occorre fare prevenzione e lavorare sulla capacità di instaurare relazioni positive già dall’infanzia; lavoreremo molto nelle scuole per promuovere una cultura delle buone pratiche relazionali». «Il 25 novembre è la giornata-simbolo della lotta alla violenza contro le donne – commenta la Presidente del Soroptimist Club di Macerata Maria Leonori – ma l’impegno del Club a sostegno delle donne in difficoltà e in generale a tutela delle categorie più deboli è per tutto l’anno e in tutti i campi, e si è attivata con azioni concrete in molte occasioni. Crediamo fortemente nella parità di genere e siamo molto felici che il Comune di Macerata abbia accettato di illuminare di arancione lo Sferisterio anche il 10 dicembre, anniversario della Dichiarazione universale dei diritti dell’Uomo, che per la prima volta nella storia sancisce proprio la parità di genere».

 

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