Spesa a domicilio per chi è in quarantena,
ci pensano i giocatori del Tolentino

INIZIATIVA della società su input del ds Giorgio Crocetti: servizio gratuito per la consegna di beni di prima necessità
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Giorgio Crocetti

 

«Visto l’aumento del numero di persone in isolamento domiciliare ed in quarantena sanitaria, a causa del Covid, l’U.S. Tolentino 1919 organizza un servizio gratuito di consegna a domicilio di beni di prima necessità». Ad annunciarlo la società cremisi in una nota. «I tesserati della prima squadra e della juniores, così come i rispettivi staff tecnici, proprio per ricambiare l’affetto che la città nutre verso di loro, hanno deciso di mettersi a disposizione per fornire un aiuto alla cittadinanza di Tolentino in questo momento davvero particolare – prosegue il comunicato del club – . Le persone che, per effetto delle restrizioni a cui sono obbligate per causa del covid, compresi anche gli anziani che hanno timore ad uscire per il pericolo di essere contagiati, che hanno necessità di fare acquisti, prelevare consegne o provvedere alle altre incombenze della loro quotidianità potranno, pertanto, contare sull’aiuto dei giocatori e dei tecnici cremisi. Tutti coloro che, pertanto, usufruire di questo servizio, possono contattare la società tramite email ustolentino@libero.it o tramite cellulare, al numero 3282662815, il direttore sportivo Giorgio Crocetti». La dirigenza cremisi ringrazia per questa lodevole iniziativa tutti i suoi tesserati che con entusiasmo hanno accettato l’invito rivoltogli dall’ideatore e dal coordinatore della stessa, il d.s. Crocetti che spiega come «Questa iniziativa è nata di getto, resomi conto, dato il lavoro che faccio, di quante persone in città hanno grandi difficoltà a svolgere le incombenze minime quotidiane, come andare a fare la spesa. Questo perché contagiate o conviventi con soggetti infettati o sol perché, data la loro situazione di salute, visto anche l’abbassamento delle temperature, hanno timore di essere contagiate. Ne ho parlato di questa situazione sia con i tecnici che con i calciatori e tutti, dai più giovani ai più anziani, hanno aderito con entusiasmo. Sono orgoglioso di questa risposta ricevuta».



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