Centro per l’autismo,
al via le pratiche urbanistiche
CIVITANOVA - Dopo l'incontro fra il presidente del "Paolo Ricci" e la Giunta si avvia l'iter per la trasformazione di un terreno da destinare alla struttura
Centro per l’autismo, la Giunta accoglie la richiesta del “Paolo Ricci”. Il presidente dell’azienda pubblica di servizi alla persona ha incontrato il sindaco Fabrizio Ciarapica e la giunta di Civitanova per discutere della volontà del Cda di realizzare un centro per l’autismo a Civitanova Alta. Il progetto, di cui Basile aveva riferito (leggi l’articolo) era contenuto in un decalogo di richieste della lista Obiettivo Civitanova e al primo posto c’era proprio la volontà di creare la struttura nella zona di Civitanova dove attualmente è presente un terreno di proprietà dell’azienda pubblica, da riconvertire. Da tempo era in cantiere questa ipotesi sulla quale l’amministrazione e i vertici del Paolo Ricci stavano lavorando e ieri ha avuto luogo formalmente l’incontro. Il progetto è stato accolto con molto entusiasmo dalla giunta e dal sindaco Fabrizio Ciarapica. Il primo passo (da realizzarsi entro la fine del mandato) è portare a termine le procedure urbanistiche e amministrative per arrivare alla realizzazione del centro che sarà rivolto ai ragazzi che hanno superato i diciotto anni e agli adulti. Un periodo di “vuoto” istituzionale per chi terminato il percorso di studi si trova senza riferimenti per le attività riabilitative ed educative. «Esprimo grande soddisfazione e un sentito ringraziamento all’intera giunta Ciarapica per aver accettato la proposta del cda che rappresento – ha commentato il presidente del Paolo Ricci, Agostino Basile – in un futuro a noi prossimo ci sarà l’opportunità di presentare il progetto con maggiori dettagli alla città, certi che il nuovo centro sarà un importante punto di riferimento e di aiuto per le famiglie che hanno persone con disturbi dello spettro autistico. Al momento di tratta di un progetto di massima che l’amministrazione deve portare in Consiglio comunale con la proposta di variante per la realizzazione della struttura.
Auspichiamo – ha concluso Basile – che ci sia una risposta convinta e unanime dell’intero consiglio, sono convinto che il nuovo centro apporterà un importantissimo servizio a tutta la comunità». «Sono molto soddisfatto del progetto presentato – ha aggiunto Ciarapica – un progetto ambizioso che mette al centro necessità e priorità estremamente significative in aiuto alla cittadinanza. Certamente il centro specialistico vuole andare incontro ad esigenze molto sentite da tutta la nostra comunità. Questa proposta che con l’incontro di oggi diventerà realtà, ci rende ancor più fieri perché era contenuto fra le priorità del nostro programma di governo». Soddisfazione per quanto definito arriva anche dalla consigliera di minoranza del Paolo Ricci Alessia Ribustini della civica “La nuova città”: «per una città come Civitanova e per tutti i paesi limitrofi un centro come quello che si vuole realizzare è un intervento importante per dare risposte certe ai cittadini alle prese con queste problematiche e disabilità. L’ambizioso progetto ha tutto il mio appoggio ed è stato voluto anche da noi, un progetto partito con l’ex presidente Sergio Andrenacci, sul quale si è continuato a lavorare. Non ho mai esitato nel dare il mio voto concorde. Seppur con posizioni differenti il cda ha sempre avuto un dialogo costruttivo e rispettoso».
Obiettivo Civitanova “spedisce” un decalogo di proposte al sindaco

