«Udienza per la separazione
fissata nel giugno del 2021:
intervenga il presidente del tribunale»

MACERATA - La rabbia dell'avvocato Sandro Giustozzi dopo la comunicazione della data per comparire davanti al giudice. «Ci abbiamo messo tanto per mettere d'accordo i coniugi. Di solito in un mese si conclude tutto. E' inaccettabile, sia per loro che per i figli»
- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email
sandro-giustozzi-e1565092351999-650x549

L’avvocato Sandro Giustozzi

 

«Udienza per la separazione consensuale fissata a fine giugno 2021, una cosa inaccettabile, chiedo l’intervento del presidente del Tribunale», la rabbia dell’avvocato Sandro Giustozzi dopo aver ricevuto comunicazione della fissazione dell’udienza per due coniugi che hanno deciso di separarsi e che però per legge, tecnicamente dovrebbero continuare a vivere sotto lo stesso tetto finché non sia stata formalizzata la separazione. «Si tratta di due coniugi con figli minori, io e un collega abbiamo lavorato tanto per riuscire a far sì che trovassero un accordo per arrivare ad una separazione consensuale. Questo vista anche la presenza dei figli minori. Comunque siamo riusciti ad ottenere questo risultato. Al tribunale di solito basta a questo punto recepire la separazione consensuale, normalmente il tutto si conclude in un mese. Invece ieri mi è arrivata la comunicazione che l’udienza è stata fissata a fine giugno. Significa ben sette mesi, un distanza siderale, per queste persone è una giustizia negata -continua Giustozzi -. Ed è una cosa inaccettabile. Da un lato perché significa che tecnicamente i coniugi devono continuare a stare sotto lo stesso tetto perché non possono vivere separati se non si pronuncia il tribunale. Inoltre c’è il discorso del mantenimento dei figli, senza una sentenza del tribunale è tutto vago, tutto incerto». Il legale a questo punto da un appello: «Si tratta di una gravissima disfunzione del tribunale di Macerata, chiedo un intervento del giudice Roberto Evangelisti (presidente del tribunale facente funzioni, ndr), persona che stimo tantissimo, affinché cose simili non avvengano più».

(Gian. Gin.)



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X