Morto dopo l’investimento in corso Cairoli:
rinviato a giudizio un 51enne
MACERATA - Enzo Porfiri si era spento lo scorso anno, un paio di settimane dopo essere stato travolto da un furgone. Oggi si è svolta l'udienza davanti al Gup
Travolto da un furgone mentre attraversava in corso Cairoli, Ezio Porfiri, commerciante maceratese in pensione, era morto un paio di settimane più tardi: aveva 92 anni. Oggi il conducente del furgone è stato rinviato a giudizio dal gup Giovanni Manzoni del tribunale di Macerata per omicidio stradale. Imputato un 51enne di Petriolo, Mario Fabrizi. Secondo l’accusa l’uomo, il 21 agosto dello scorso anno, al volante di un furgone, nell’andare in direzione di piazza Nazario Sauro, non avrebbe prestato la necessaria attenzione e in questo modo non si era accorto tempestivamente della presenza di Porfiri che attraversava la strada, da destra verso sinistra, sulle strisce pedonali. E per questo, pur avendo frenato, non sarebbe riuscito ad arrestare l’auto ed evitare di investire l’ex commerciante. L’anziano era finito sul cofano del veicolo e poi a terra. Il commerciante era poi morto il 2 settembre a causa delle lesioni riportate. Per il conducente del furgone, difeso dagli avvocati Valeria Attili e Danilo Bompadre, dopo il rinvio a giudizio di oggi il processo si aprirà al tribunale di Macerata il 9 febbraio 2022. Parte civile si sono costituti i generi di Porfiri, tutelati dall’avvocato Giancarlo Giulianelli.
(Gian. Gin.)
Investito sulle strisce, muore dopo 15 giorni d’agonia Addio a Ezio Porfiri

