Specie protette in gabbia,
nei guai un allevatore
CINGOLI - Controlli dei carabinieri forestali: trovati sette cardellini e tre lucherini detenuti irregolarmente. Gli animali sono stati liberati, l'uomo è stato denunciato

Un cardellino (foto d’archivio)
In gabbia aveva una decina di uccellini protetti, allevatore nei guai. Nei giorni scorsi i carabinieri forestali dei Nuclei Cites di Fermo ed Ancona hanno eseguito un controllo nella proprietà di un allevatore di avifauna a Cingoli e hanno accertato la detenzione di 10 esemplari di fringillidi particolarmente protetti dalla normativa nazionale in quanto inclusi nella Convenzione di Berna. Gli esemplari, detenuti all’interno delle voliere dell’allevamento erano sette cardellini e tre lucherini, tutti privi dell’anello inamovibile comprovante la nascita in cattività degli animali. Accertata inoltre l’assenza di qualsivoglia documentazione attestante la regolare detenzione, i militari hanno provveduto a sequestrare gli animali che, come prevede al normativa vigente in materia, sono stati immediatamente rilasciati in natura. L’allevatore è stato denunciato, e ora oltre alla multa rischia l’arresto fino ad otto mesi. Rinvenuti, sequestrati e rilasciati in natura anche quattro esemplari di merlo, specie appartenente alla fauna cacciabile, anch’essi sprovvisti di anello inamovibile.