Minaccia i vicini con la mannaia:
rinviata a giudizio una 60enne
MACERATA - La donna era imputata davanti al gup. A un'altra coppia avrebbe detto di voler far saltare lo stabile con il gas

Il tribunale di Macerata, cartelli per regolare gli spostamenti all’interno del palazzo di giustizia
Minaccia di morte i vicini di casa: una coppia con l’ascia, un’altra dicendo che avrebbe fatto esplodere lo stabile con il gas. Rinviata a giudizio una maceratese di 60 anni. Oggi si è svolta l’udienza davanti al gup del tribunale di Macerata. In precedenza il giudice, Giovanni Manzoni, aveva fatto svolgere una perizia sulla donna che aveva stabilito che al momento del fatto era parzialmente capace di intendere e di volere. Gli episodi che vengono contestati dall’accusa (pm Vincenzo Carusi) risalgono al 2017 e 2018. La donna, che vive a Macerata, avrebbe minacciato i vicini di morte con una mannaia (lunga 26 centimetri) il 28 gennaio del 2018. Avrebbe colpito la persiana della loro abitazione e successivamente si sarebbe chiusa dentro la propria casa, dove poi era intervenuta la polizia. Sempre quel giorno avrebbe minacciato un’altra coppia dicendo di voler far esplodere la casa con il gas. La donna, difesa dall’avvocato Barbara Recanati, oggi è stata rinviata a giudizio al 17 giugno del prossimo anno. Al processo si sono costituiti parte civile i vicini, tutelati dal legale Mariella Migliorelli.
(Gian. Gin.)