Caso scuole a Corridonia
«Tutto è ancora fermo»

I TRE GRUPPI di opposizione hanno organizzato una video-assemblea pubblica per fare il punto sul progetto del nuovo plesso e sul futuro degli altri
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I consiglieri di opposizione di Corridonia

 

«A Corridonia da tempo una fitta nebbia è calata sulla questione scuola. Tutto è fermo. Tutto è evanescente. Sono già passati tre anni dall’insediamento dell’attuale giunta ma ad oggi non si vedono spiragli di luce. Nonostante in campagna elettorale si dava per imminente la costruzione del nuovo plesso scolastico di via Sant’Anna e l’arrivo del finanziamento a fondo perduto causa sisma per la costruzione della nuova scuola superiore Manzoni ad oggi il nulla cosmico». Sono le parole dei tre gruppi di opposizione Corridonia Domani, Corridonia Futura e Per cambiare Corridonia, che per fare il punto sul progetto della nuova scuola hanno organizzato per martedì 7 luglio una una video-assemblea pubblica «sullo stato dell’arte, sui rischi e sulle opportunità – spiegano – che circondano i progetti scolastici». Tutta la cittadinanza è invitata, dettagli sulla pagina Facebook. «Nessun progetto definitivo e validato per il nuovo plesso scolastico di via Sant’Anna – spiegano i tre gruppi di minoranza – nessuna certezza se non quella che il costo per la costruzione dell’opera faraonica è lievitato fino a circa dodici milioni e mezzo di euro. Per quanto riguarda il Manzoni siamo messi peggio. Abbiamo solo un’idea sulla location. Tre anni in consiglio abbiamo chiesto conto sulla questione scuole, abbiamo cercato di scucire dalla bocca del Sindaco qualche parola, una visione, rassicurazioni per le famiglie, ma purtroppo abbiamo sempre ricevuto risposte “politicamente corrette” ma di certo non utili. Per questo motivo abbiamo cercato di monitorare l’attività amministrativa attraverso una ricostruzione dell’operato passando per numerosi accessi agli atti. Solo così siamo venuti a conoscenza che il Sindaco ha dichiarato al Miur che per costruire la nuova scuola per l’infanzia avrebbe chiuso le scuole per l’infanzia di Campogiano e di Colbuccaro. Successivamente il sindaco si è affrettato a smentire se stesso, utilizzando la tecnica del volantinaggio notturno, rassicurando la cittadinanza sul fatto che le scuole della frazione di Colbuccaro sono al sicuro. Numerosi i dubbi e le richieste che ci vengono manifestati dalla cittadinanza. Dubbi legittimi visto il modo incoerente di operare di questa giunta. Secondo noi il mondo scolastico, i genitori e le varie associazioni del comparto scuola devono essere ascoltate e informate costantemente in base all’evoluzione dei lavori».



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