Restyling per “Il Pastaio”:
new entry è la rosticceria
CORRIDONIA - Locali più ampi e nuovi macchinari per il laboratorio. In moltissimi hanno partecipato alla riapertura. Massimiliano Miconi, uno dei titolari: «Un bilancio assolutamente positivo. Nulla sarebbe stato possibile senza i nostri affezionati clienti». (Articolo Promoredazionale)

L’area rosticceria, prima grande novità per “Il Pastaio” di Corridonia, e i locali rinnovati
di Elisabetta Pugliese
Dal nuovo e assortito servizio di rosticceria, fedelmente ispirato alla cucina tipica marchigiana, alla genuina produzione di pasta fresca, ora anche secca, tutta certificata Bio. Queste sono alcune delle tante novità che riguardano “Il Pastaio” di Corridonia. Nei giorni scorsi, alla riapertura dei nuovi locali, hanno aderito numerosi clienti, tra vecchi e nuovi, suscitando bellissime sensazioni in tutto lo staff: «È un bilancio assolutamente positivo – commenta Massimiliano Miconi, uno dei titolari – nonostante l’emergenza Covid-19, insieme a Edoardo Ferretti, Moira Ferretti e Monia Bartomucci, gli altri co-proprietari, siamo ripartiti con grinta e tanta voglia di fare».

La zona della pasta fresca
Oltre alla new entry della rosticceria, lo staff de “Il Pastaio” ha ampliato anche il laboratorio, acquistando nuovi macchinari, e ha rinnovato completamente i locali, a partire dall’arredamento. Ogni cosa è stata costruita nel totale rispetto delle norme di sicurezza per il Coronavirus: si accede in negozio con il numero di prenotazione, così da evitare assembramenti all’interno, e ovviamente c’è l’obbligo della mascherina e all’ingresso è posizionato il disinfettante. Ma niente di tutto questo sarebbe stato possibile senza il sostegno dei clienti: «In molti si sono affezionati a noi in questi anni – conclude Miconi – terrei a ringraziarli tutti, compresi i nuovi arrivati, per la fiducia che ci hanno dimostrato e per averci accompagnato in tutto questo tempo».
(Articolo Promoredazionale)

Lo staff de “Il Pastaio”