Pettinari fa pressing per le scuole:
«Subito indicazioni per riaprire»

IL PRESIDENTE della Provincia e dell'Upi Marche ha chiesto alla vice ministra Anna Ascani anche di congelare il ridimensionamento della rete scolastica per la doppia emergenza coronavirus e post sisma
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Antonio Pettinari, presidente della Provincia

 

Linee guida dal Miur e indicazioni chiare e univoche su tutto il territorio nazionale. A chiederle Antonio Pettinari, presidente Upi Marche e presidente della provincia di Macerata in occasione dell’incontro con la vice ministra all’Istruzione Anna Ascani.

All’incontro presenti anche l’assessora regionale all’Istruzione, alla Formazione e al Lavoro Loretta Bravi, la direttrice generale del Miut Simona Montesarchio e il direttore dell’ufficio scolastico regionale Marco Ugo Filisetti.

«Il ritorno sui banchi di scuola è dietro l’angolo e non possiamo perdere tempo – ha dichiarato Pettinari durante la riunione -. Più che mai è necessario fare sistema tra i soggetti istituzionali coinvolti, perché dobbiamo puntare tutti allo stesso obiettivo ed è fondamentale capire il prima possibile chi fa cosa. In questa fase delicata, a maggior ragione, vanno esclusi gli accorpamenti delle aule, evitando classi pollaio che creerebbero ulteriori ostacoli al distanziamento sociale. Stesso discorso vale per l’istituzione di nuove classi, specie in mancanza di spazi necessari».

Pettinari ha anche chiesto al ministero e in particolare alla Regione, in relazione alla situazione precaria dettata dall’emergenza sanitaria, di congelare per l’anno 2020-21 la programmazione e il dimensionamento della rete scolastica, soprattutto per i nuovi indirizzi. Nell’intervento, il presidente ha sottolineato con forza la situazione ancora più grave e precaria per le scuole nelle zone colpite dal sisma che, già quattro anni fa, aveva messo in crisi il sistema scolastico con numerose sedi non più agibili e con la ricerca di luoghi per la didattica, anche con riconversione di edifici. Situazioni provvisorie, che ancora oggi lo sono, e che rendono molto complessa l’individuazione di ulteriori spazi.

«Voglio ricordare, se mai ce ne fosse bisogno, che, in questa regione, tre Province, tra cui quella di Macerata, in cui ricopro il ruolo di presidente, sono state devastate dal sisma. A tutt’oggi, nella fase di ricostruzione sono state realizzate esclusivamente nuove scuole materne o elementari, nella maggior parte dei casi a seguito di donazioni, ma nessuna di quelle superiori. Per queste, solo stati realizzati i lavori di messa in sicurezza per quelle meno danneggiate. Aggiungo un altro problema: il trasporto pubblico. Le Marche sono una Regione con residenzialità diffusa, composta da piccoli centri da cui partono gli studenti per le scuole situate in poche città. Come affrontiamo gli spostamenti?». Un ulteriore aspetto toccato da Pettinari riguarda la messa a disposizione delle palestre per attività extrascolastiche, a favore delle società sportive. La vice ministra ha risposto che condivide il problema e che sarà una delle questioni da affrontare per trovare la soluzione.



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