Tre chili di droga a casa:
«Mi occupo di medicina alternativa,
studio i principi attivi»
PETRIOLO - Il 58enne arrestato dai carabinieri ha reso spontanee dichiarazioni davanti al giudice. Ha negato di essere uno spacciatore. L'uomo starà ai domiciliari
«Non sono uno spacciatore, mi occupo di medicina alternativa e studio i principi attivi delle sostanze». Si è giustificato così il 58enne Giorgio Cerquetella, di Petriolo, arrestato dai carabinieri che gli contestano il possesso di 3 chili di droga. L’uomo dopo l’udienza di convalida, che si è svolta oggi al tribunale di Macerata, starà agli arresti domiciliari, come chiesto dal pm Francesca D’Arienzo. Il 58enne si è limitato a rendere dichiarazioni spontanee. Ha detto di aver portato delle piantine ad un muratore che era andato a fare dei lavori a casa sua perché questo aveva insistito affinché gliele portasse. Secondo l’accusa però non era la prima volta che accadeva, perché il muratore stesso, sentito, aveva parlato di altre cessioni. Il 58enne, difeso dall’avvocato Paolo Rosselli comunque si è rifiutato di rispondere alle domande del pm. Il giudice Enrico Pannaggi, convalidato l’arresto, ha poi rinviato l’udienza al 18 giugno. L’uomo, che prende il reddito di cittadinanza, era stato arrestato dai carabinieri di Corridonia. Nel primo pomeriggio di mercoledì i militari si era appostate in via Niccolai per un controllo e hanno visto arrivare l’uomo alla guida di una Volkswagen Golf che si avvicinava ad un giovane a cui consegnava un sacchetto di carta ricevendo in cambio una banconota da 50 euro. E così sono entrati in azione e hanno trovato che nel sacchetto c’erano 7,5 grammi di marijuana. È stata poi perquisita la casa del 58enne e lì erano stati trovati circa tre chili di marijuana nascosti in diverse scatole di scarpe, mentre all’esterno c’erano tre piantine.
(Gian. Gin.)
Spaccio, arrestato disoccupato con reddito di cittadinanza Sequestrati oltre tre chili di marijuana
