Per l’ippica non c’è ancora la fase 2:
il “Martini” chiede di ripartire
CORRIDONIA - Si è svolto ieri l'incontro tra proprietari di cavalli e la direzione. Al momento nessuna certezza sulla ripresa dell'attività
Una riunione tra i proprietari dei cavalli e la direzione dell’ippodromo Martini a Corridonia per confrontarsi sulla ripresa delle attività, soprattutto sportiva e delle corse, in massima sicurezza.
L’incontro si è svolto ieri mattina nell’impianto alla presenza del presidente del Comitato Corse Ippiche di Corridonia, Pietro Siciliano. In queste settimane è proseguita l’attività ordinaria, ma ora, terminato il lockdown, gli operatori del settore si chiedono cosa avverrà in futuro.
A momenti non si hanno certezze e non ci sono direttive da parte del Ministero delle Politiche Agricole né sulla ripresa né sul numero di date previste dal calendario nazionale. C’è già un protocollo di sicurezza pronto ma non validato e il Ministero ha chiesto al governo di far riprendere quanto prima l’attività del settore. I proprietari dei cavalli hanno manifestato le loro perplessità vista la situazione difficile e niente affatto definita.
(Foto Fabio Falcioni)




