facebook twitter rss

Bambini con appendicite,
a Macerata niente interventi

SANITA' - I casi dai 6 ai 10 anni e sotto i 30 chili di peso vengono trasferiti al Salesi. Nonostante una determina della direzione generale che indica il percorso da seguire e prevede la solita procedura
- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email
147 Condivisioni

Il reparto Pediatria di Macerata

 

di Alessandra Pierini

«Vostro figlio sarà operato di appendicite al Salesi». E’ quello che si sono sentiti dire i genitori di un bambino della provincia che si erano rivolti alla Pediatria dell’ospedale di Macerata attualmente guidata dal facente funzioni Roberto Castellini. E’ non è l’unico caso. Da qualche tempo i bambini con appendicite non vengono più operati all’ospedale di Macerata, salvo casi di estrema urgenza o diversa valutazione del medico in servizio. Interessati dal provvedimento sono i pazienti dai 4 ai 14 anni con un peso inferiore ai 30 chili. Quindi in caso di soggetti ricoverati in Pediatria che necessitano di appendicectomia si procede al trasferimento ad Ancona. In questi casi un’ambulanza con a bordo un medico e un’infermiera (presenti in reparto a Macerata) accompagnano i piccoli pazienti nel capoluogo di regione dove si può procedere con l’intervento. La procedura ha suscitato sorpresa e in qualche caso malcontento tra i genitori di alcuni dei piccoli pazienti trasferiti visto che casi di questo genere sono stati affrontati per decenni dalla Chirurgia di Macerata ora affidata al primario Walter Siquini.
In realtà il 18 dicembre 2019 la direzione dell’Asur ha approvato le linee di indirizzo del percorso del bambino in ospedale. Il documento prevede che nella Pediatria di Macerata, il bambino o la bambina con problematiche chirurgiche venga ricoverato in pediatria a carico della Chirurgia o dell’Urologia ma non parla di trasferimento in altri ospedali. Il documento prevede anche che nei centri Spoke di I livello si possa svolgere attività chirurgica e anestesiologia pediatrica dai 3 ai 14 anni per interventi di bassa e media complessità. La commissione Siiarti (Società italiana di anestesia analgesia rianimazione e terapia intensiva) raccomanda specifici volumi minimi di riferimento per attività per singolo medico anestesista rianimatore necessari per l’acquisizione delle competenze.

La procedura messa in atto a Macerata sembra quindi anomala rispetto alle indicazioni generali. Tant’è che a Civitanova ad esempio il reparto di Otorino prosegue tranquillamente con gli interventi, in particolare asportazioni di tonsille.
E’ vero che un bambino non è un piccolo uomo ma ha sue caratteristiche specifiche che, come tali, vanno trattate in maniera adeguata. E’ anche innegabile che la sicurezza quando si ha a che fare con i più piccoli non è mai troppa. Ma teniamo conto del fatto che all’ospedale di Macerata dal 2017 al 2019 sono stati operati, come riferito dal direttore sanitario Massimo Palazzo, ben 120 bambini di cui 83 in Chirurgia, 23 a Urologia 14 in ortopedia e uno da Dermatologia. Un totale di 120 casi su cui le appendicectomie, quasi tutte in urgenza. Non si riesce invece a capire quando è avvenuto il cambiamento e da che cosa è stato prodotto. Nello stesso triennio 2017-19, a Civitanova invece, gli interventi chirurgici sono stati 251 in totale. Insomma numeri di tutto rispetto in entrambi gli ospedali che fanno sottolineano la rilevanza dei rispettivi reparti nel territorio.

 

 

 

 

 

 

 

 

Sostieni Cronache Maceratesi

Cari lettori care lettrici,
da diverse settimane i giornalisti di Cronache Maceratesi lavorano senza sosta, per fornire aggiornamenti precisi, affidabili e gratuiti sulla emergenza Coronavirus. In questa situazione Cm impiega tutte le sue forze, dando lavoro a tanti giovani, senza ricevere un euro di finanziamenti pubblici destinati all’editoria. Riteniamo che in questo momento l’informazione sia fondamentale perciò la nostra redazione continua a lavorare a pieno ritmo, più del solito, per assicurare un servizio puntuale e professionale. Ma, vista la situazione attuale, sono inevitabilmente diminuiti i contratti pubblicitari che ci hanno consentito in più di undici anni di attività di dare il meglio.
Se apprezzi il nostro lavoro, da sempre per te gratuito, e se sei uno dei 90mila che ci leggono tutti i giorni (sono circa 800mila le visualizzazioni giornaliere), ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento senza precedenti.
Grazie

Puoi donare un importo a tua scelta tramite bonifico bancario, carta di credito o PayPal.

Scegli il tuo contributo:

Per il Bonifico Bancario inserisci come causale "erogazione liberale"
IBAN: IT49R0311113405000000004597 - CODICE SWIFT: BLOPIT22
Banca: UBI Banca S.p.A - Intestatario: CM Comunicazione S.r.l


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X