«Vincenzo Boccia, ambasciatore
del nostro territorio»
TREIA - Presentazione della cittadinanza onoraria che sarà conferita martedì 14 al presidente nazionale di Confindustria. Gianluca Pesarini, a capo dell'associazione industriali del Maceratese: «Un momento importante per la regione, la provincia e la città». Con lui anche il vicesindaco David Buschittari e il direttore Gianni Niccolò

Gianluca Pesarini, David Buschettari, Gianni Niccolò
di Mauro Giustozzi (foto Fabio Falcioni)
Dopo Giovanni Spadolini, Valentina Vezzali e Marina Calderone ultima ad averla ricevuta nel 2010, l’amministrazione comunale di Treia martedì prossimo 14 gennaio, alle 11,15, al teatro comunale conferirà la cittadinanza onorariaal presidente nazionale di Confindustria Vincenzo Boccia.

Vincenzo Boccia
Boccia nasce a Salerno il 12 gennaio 1964. Laureatosi in Economia e Commercio, diventa amministratore delegato delle Arti Grafiche Boccia Spa, l’azienda di famiglia che da decenni opera nel settore grafico. Il 31 marzo del 2016 Boccia viene eletto presidente nazionale di Confindustria, succedendo a Giorgio Squinzi. A dare un impulso importante a questa onorificenza che gli verrà consegnata martedì è stata l’associazione territoriale di Confindustria guidata al treiese Gianluca Pesarini che ha lavorato di concerto con il Comune per arrivare a questo riconoscimento nei confronti di una personalità che, molto prima che divenisse il numero degli industriali, già da tempo frequentava il nostro territorio, e in particolare Treia partecipando ai seminari annuali organizzati dalla Fondazione Symbola.

Gianluca Pesarini, David Buschettari
«Per la nostra associazione ed in particolare per il sottoscritto –ha esordito Pesarini- è una grande soddisfazione essere giunti a questo risultato del conferimento della cittadinanza onoraria a Vincenzo Boccia. Credo che sia un momento importante per la regione, per la provincia, per Treia. Boccia, oltre al lavoro fatto a livello professionale e per Confindustria negli ultimi anni, da sempre è un ambasciatore del nostro territorio che ha cercato in ogni maniera di promuovere soprattutto dopo il sisma del 2016, standoci vicino, esortando gli imprenditori a non mollare e spendendosi a livello nazionale per aiutare una provincia colpita duramente dal sisma. Sono certo che continuerà a farlo oltre che da presidente di Confindustria anche da cittadino di Treia. Dove viene regolarmente dal 2012 da quando la sua presenza è una costante agli incontri organizzati dalla Fondazione Symbola. Quindi un’amicizia di lunga data che lo lega al nostro territorio che lui ha sempre avuto modo di apprezzare e promuovere in giro per l’Italia sia sotto l’aspetto del lavoro imprenditoriale che anche per le bellezze architettoniche e turistiche che offre la nostra provincia».

David Buschittari e Gianni Niccolò
Dal canto suo, il vicesindaco David Buschittari ha ricordato come l’intero consiglio comunale abbia a suo tempo, nel 2018, votato all’unanimità per il conferimento di questa cittadinanza onoraria a Vincenzo Boccia. «Un consenso unanime è giunto dall’assise comunale alla richiesta che ci fece il presidente Gianluca Pesarini –ha ricordato Buschittari- nel riconoscere attraverso questa onorificenza l’opera che Vincenzo Boccia ha sempre profuso nei confronti della città di Treia, promuovendone l’immagine, sostenendola nelle difficoltà del sisma attraverso l’istituzione di un fondo a disposizione delle imprese danneggiate e frequentandola praticamente ogni anno sia in occasione dei seminari organizzati dalla Fondazione Symbola che in altre circostanze. Insomma un amico di Treia prima che presidente nazionale di Confindustria. Per questo è con grande orgoglio di tutta la comunità treiese che martedì gli consegneremo questo riconoscimento che è un segnale di apprezzamento e stima per il lavoro che Vincenzo Boccia ha sempre fatto per far conoscere e promozionare il territorio maceratese e la nostra Treia».

Alla cerimonia che si aprirà alle 11,15 al teatro di Treia parteciperanno tante autorità istituzionali, dal presidente della Regione Luca Ceriscioli, al prefetto Iolanda Rolli, oltre alla cittadinanza intera ed agli scolari dell’istituto Paladini, 60 alunni che canteranno in apertura di cerimonia l’inno di Mameli. Dopo i saluti istituzionali seguirà una relazione di Vincenzo Boccia, un video sulla città di Treia ed intorno alle 12, 45 è previsto il conferimento della cittadinanza. Successivamente un aperifood con prodotti locali preparato da aziende aderenti alla Copagri. In chiusura Gianluca Pesarini ha indicato quali sono le problematiche che attanagliano questo inizio 2020 per le imprese industriali del nostro territorio. «Viviamo un clima di forte in certezza –ha detto il presidente di Confindustria Macerata- ed una mancanza generale di fiducia che deriva anche da regole che sono poco chiare e non consentono di avere quelle certezze di cui noi industriali abbiamo bisogno nel momento di fare investimenti. Un problema grande che riguarda i nostri territori è legato al grande calo demografico che si registra ed alla diminuzione di investimenti industriali. Ci scontriamo troppo spesso con problemi legati alla burocrazia che frena la voglia di fare impresa, con ritardi e lungaggini che invece devono essere superate se si vuole aumentare lavoro e occupazione. La nostra provincia tutto sommato registra la tenuta migliore a livello marchigiano, ma non basta. Perché non possiamo produrre posti di lavoro incerti che non attraggono quei dipendenti di qualità che consentono poi alle imprese di elevare il valore delle loro produzioni. Per questo bisogna spingere in particolare su investimenti nelle infrastrutture chiedendo alla politica di fare la sua parte incidendo sulla burocrazia e premiando quei dipendenti della Pa che effettivamente dimostrano qualità e voglia di fare».
