Mattia ha attraversato con le cuffiette:
non ha sentito le urla dei compagni
e i richiami del macchinista
TRAGEDIA SUI BINARI - Mattia Perini, 16 anni, civitanovese, non si è accorto dell'arrivo del treno se non all'ultimo quando ha cercato di tornare indietro ma ormai era tardi

Mattia Perini
di Maria Paola Cancellieri
Una tragedia che si è consumata sui binari, sotto gli occhi di un gruppetto di studenti e di un docente. Doveva essere un giorno come tanti per Mattia Perini, invece lo studente civitanovese è morto a soli 16 anni travolto da un treno in transito nella stazione di Loreto. Sembra impossibile a tutti che il suo cuore si sia fermato in un secondo mentre compiva un gesto abituale, quotidiano. Era uscito da scuola, l’Alberghiero ‘Einstein Nebbia’ di Loreto, alle 13,40 di oggi, come faceva ogni giorno e aveva raggiunto la scalo ferroviario della città mariana. Verso le 14, stava attraversando i binari per raggiungere la banchina dall’altra parte dei binari dove avrebbe dovuto attendere il treno regionale che lo avrebbe riportato a casa, a Civitanova. Cuffiette alle orecchie, Mattia avrebbe iniziato ad attraversare la strada ferrata proprio mentre stava entrando in stazione a velocità ridotta la Frecciargento Taranto-Milano con 294 passeggeri a bordo.

La stazione di Loreto dove è avvenuto l’incidente
Il convoglio era in transito e non avrebbe fatto sosta. Gli amici gli hanno gridato di fermarsi, il macchinista ha azionato il segnale acustico per invitarlo a spostarsi. Ma quando il ragazzino ha intravisto la sagoma del convoglio era ormai troppo tardi. Negli occhi sbarrati di chi guidava il convoglio si è specchiata l’ultima immagine di una giovane vita. Ci sono volute ore per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Secondo le testimonianze raccolte dagli agenti della Polfer, il ragazzino avrebbe tentato all’ultimo secondo di fare dietrofront per tornare indietro. Il macchinista avrebbe cercato di frenare ma l’impatto è stato inevitabile e letale: il 16enne è morto sul colpo e sono stati inutili i soccorsi sanitari. Sono rimasti sconvolti dalla drammatica esperienza i coetanei dello studente che hanno assistito alla scena senza poter aiutare l’amico. La notizia dell’incidente, di questa morte assurda, è corsa sui social network innanzitutto. I genitori del ragazzo, preoccupati per il suo ritardo hanno telefonato disperati a scuola sperando di trovarlo ancora lì. Poi sono partiti subito per Loreto e qui sono entrati in un tunnel di lacrime e strazio.
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Silenzio e vicinanza, un ragazzino modello, sfortunato, il suo destino, tutti noi e i nostri figli è capitato di fare cose che non si dovrebbero fare ( se è vero che attraversava i binari) è inconcepibile tutto questo, una famiglia distrutta per sempre, lo dico con gli occhi lucidi e un nodo alla gola…so cosa si prova ….