Ladri scatenati a Santo Stefano:
colpo da mille euro in un negozio,
sfuma furto nell’abitazione
NEL MIRINO - Da "Aw Lab" a Porto Recanati rotto il vetro della porta e portati via felpe e giubbetti di marca, il malvivente si è ferito lasciando a terra tracce di sangue. A Montecanepino, frazione di Potenza Picena, una banda ha tentato di smurare la cassaforte di un appartamento con i picconi: è stata messa in fuga dai carabinieri, allertati dai vicini
Ladri in azione sotto le feste, nel mirino un negozio e un’abitazione. Nella notte fra Natale e Santo Stefano colpo di un malvivente da “Aw Lab” in pieno centro a Porto Recanati, portati via giubbetti e felpe di marca per un valore di circa mille euro, ieri pomeriggio un gruppo composto da più banditi è entrato in una casa in frazione Montecanepino a Potenza Picena, cercando di smurare la cassaforte dell’appartamento: i vicini hanno però sentito i rumori e chiamato i carabinieri, il colpo è sfumato. Nel primo episodio il ladro ha spaccato con una pietra la vetrata del negozio di abbigliamento “Aw Lab” in corso Matteotti e, una volta entrato, ha arraffato quanto poteva dagli scaffali, senza toccare il registratore di cassa, per poi scappare da dove era entrato, rimanendo però ferito dai vetri. Un bottino in felpe e giubbetti della Nike da circa mille euro, più o meno lo stesso importo dei danni causati alla porta. Poco prima aveva cercato di entrare usando lo stesso metodo nel negozio di prodotti biologici “La natura in bottega” in via Sarpi (danni solo a serratura ed infissi, la porta ha resistito) e i residenti della zona avevano sentito i rumori, avvertendo i carabinieri. I militari sono così giunti sul posto, ma il ladro era già scappato dopo aver colpito nel negozio di abbigliamento. Il malvivente, che ha lasciato a terra diverse macchie di sangue, è stato immortalato dalle telecamere di videosorveglianza: rilevate le tracce ematiche, i carabinieri analizzano i filmati per ottenere altri particolari utili alle indagini. Chi ha agito potrebbe essere lo stesso uomo che nei giorni scorsi ha colpito in un negozio di telefonia, sempre in corso Matteotti, portando via cellulari di valore. Il secondo episodio è avvenuto intorno alle 17 di ieri in un appartamento di frazione Montecanepino a Potenza Picena. I padroni di casa erano fuori per le feste, i malviventi sono riusciti ad entrare e con un paio di picconi hanno cercato di smurare la cassaforte. Ma il rumore ha insospettito i vicini, che hanno chiamato i carabinieri. Con ogni probabilità è stato il palo, che attendeva fuori dall’abitazione, ad avvertire gli altri componenti della banda, che si trovavano all’interno, dell’arrivo dei militari. Infatti, non appena la gazzella del Radiomobile di Civitanova è giunta sul posto i ladri, almeno tre con un giubbotto nero secondo il racconto dei residenti che li hanno visti scappare, sono fuggiti passando per i campi lasciando in casa due picconi.
