Coltivazione di marijuana in casa,
arrestato un 39enne
MATELICA - Nell'abitazione dell'uomo, Andrea Montesi, i carabinieri hanno rinvenuto 5 piante dell’altezza di 70 centimetri, e circa 230 grammi di stupefacente. Dopo la convalida, che si è svolta oggi, è stato sottoposto all'obbligo di dimora. Al giudice ha detto: «La serra per risparmiare e per avere un prodotto di qualità»
Nella cantina della sua casa aveva realizzato una serra per la coltivazione di marijuana: arrestato un 39enne residente a Matelica. I carabinieri hanno trovato cinque piante, dal peso di 850 grammi e altre 3 piante in germoglio. Rinvenuti anche 230 grammi di marijuana che l’uomo conservava dentro alcuni barattoli.
I militari della Compagnia di Camerino, diretti dal capitano Roberto Nicola Cara, hanno svolto ieri sera una perquisione nella casa di un 39enne di Matelica, Andrea Montesi, in seguito ad indagini che li hanno portati a ritenere fosse coinvolto in un giro di spaccio di droga. Hanno perquisito l’abitazione dell’uomo, già noto alle forze dell’ordine, e trovato all’interno circa 230 grammi di marijuana contenuta in una serie di vasetti di vetro. Inoltre hanno trovato una serra nella cantina dell’abitazione per la coltivazione illecita di marijuana. I militari hanno trovato cinque piante dell’altezza di 70 centimetri ciascuna e altre tre più piccole. Nell’abitazione rinvenuti anche 8 spinelli, bilancini di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi. Il 39enne è stato arrestato e messo ai domiciliari.
In mattinata si è svolta l’udienza di convalida dell’arresto al tribunale di Macerata. Montesi ha risposto alle domande del pm. «La serra? – ha detto il 39enne – L’ho realizzata per una questione di risparmio e di qualità. Preferisco produrre in casa la marijuana che comprarla». L’uomo, rispondendo alle domande del pm Francesca D’Arienzo, ha inoltre detto di preferire coltivare di più in modo da avere un maggiore quantitativo per approvvigionarsi. Il 39enne è difeso dall’avvocato Gabriele Pacini. Il pm al termine dell’udienza ha chiesto gli arresti domiciliari per l’uomo. Il giudice Daniela Bellesi, convalidato l’arresto, ha disposto l’obbligo di dimora a Matelica. Il processo per direttissima è stato rinviato al 18 dicembre.


Avrà fatto anche la pratica fiscale per il bonus verde.